rotate-mobile
Cronaca

Vigodarzere: chiusura con segno positivo per la Mostra del libro 2013

Sette giorni di apertura, quasi mille visitatori in più dell’anno precedente, incasso stabile in tempo di crisi, partecipazione e apprezzamenti positivi agli appuntamenti extra. L’organizzazione costretta a scusarsi: le norme per la sicurezza costringono ad allontanare una decina di visitatori proprio nel momento clou

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Possono dirsi soddisfatti i circa ottanta volontari che hanno dedicato il loro tempo, le loro capacità e le loro energie a questa edizione della Mostra del Libro di Vigodarzere. I complimenti fioccano su Facebook, ma non sono mancati in corso d'opera. Ringrazia anche il Sindaco Vezzaro intervenuto per auspicare che iniziative del genere proliferino e crescano.

In effetti anche l'anno prossimo la scuola di Vigodarzere potrà contare su un dono di qualche migliaio di euro tra quanto marginato sulla scontistica applicata al pubblico e quella concessa dai singoli editori e dal distributore Fastbook e le sponsorizzazioni delle attività commerciali. Soldi che saranno come da cinque anni in qua, investiti nel rinnovamento delle biblioteche di plesso o in laboratori didattici.

La crisi generalizzata ha chiesto a tutti uno sforzo in più: i volontari organizzatori, i commercianti e le istituzioni patrocinanti hanno preferito infatti rilanciare piuttosto che tenere un profilo basso e hanno creduto nell'incremento dell'offerta di iniziative intorno alla Mostra.

Così ai mini-eventi gestiti dagli sponsor stessi come i laboratori creativi di ludoteche o cartolerie, l'angolo dell'audio-libro dei professionisti dell'arredamento, il trucco dei centri estetici, psico-motricità per i piccoli visitatori della polisportiva o "caffè letterario" offerto da chi noleggia macchinette espresso, quest'anno si sono aggiunti tre momenti significativi in un crescendo di partecipazione di pubblico.

In orario pomeridiano si è tenuta la presentazione di un libro attraverso l'intervista con l'autore, un'esperimento difficile per le quasi esordienti Pia Sbarra ed Ester Portadibasso, che ha visto partecipare una decina di persone. Da ritentare, magari con un po' di comunicazione in più.

Due le aperture serali a partire dalle 20.30 con gli "aperi-libro": spritz, tramezzini pizza e fregola sarda gentilemente offerti dalle pizzerie CHIAROTTO e METROPIZZERIA di Vigodarzere e Saletto per permettere quattro chiacchiere tra appassionati e un giro tra i libri esposti:

Una serata "astronomica" magistralmente animata da Simone Zaggia, ricercatore dell'INAF Istituto di Astrofisica di Padova che ci ha condotto per mano attraverso la storia dell'Astrofisica a Padova con il documentario "246+ Astronomia a Padova" prodotto dall'Osservatorio Astronomico per la Notte dei Ricercatori e poi commentando altri video sul presente e il futuro dell'astrofisica europea e italiana in Cile e nel deserto di Atacama con un occhio particolare alla vita che conducono in questi luoghi impervii ma idonei all'osservazione i ricercatori di tutto il mondo e al rapporto che essi hanno con le straordinarie tecnologie che progettano e perfezionano. Un viaggio appassionante tra le suggestioni del cosmo ma con i piedi ben piantati in terra. Lo stesso stupore tra cinquanta bambini e adulti presenti in sala.

Un vero successo è stato infine lo spettacolo regalatoci Venerdì 25 alla vigilia della fine della Mostra da Alì e Alìper .L'Iliade vista da Pennacchi, Gobbo e Marchesini strappa risate e applausi. Un centinaio questa volta i privilegiati richiamati anche da lontano che ripercorrono attraverso la gestualità, la voce dirompente di Pennacchi e le belle sottolineature musicali della Piccola Bottega Baltazar, le vicende degli eroi troiani e greci, giganti terribilmente umani.

Una scelta azzeccata, quella di portare EROI alla Mostra del Libro: un padre regala a Suo figlio, che ha grandi possibilità ma non si applica, L'Iliade. La visione del ragazzo scaturita dalla lettura ci trascina ad incontrare personaggi immortali e topos della vita come della letteratura. Una Iliade vicinissima a noi, eroi della vita quotidiana o misere creature, giovani impavidi e spacconi o vecchi saggi anche se un po' "rompi". La prof non lo premia perché ha visto un'altro film invece di far suoi gli immortali versi. Commovente il ruolo del padre, di tutti i nostri padri che ci devono aiutare a crescere senza infingimenti perché "gli uomini sono come le foglie che il vento si porta via", ma con la voglia di esserci e partecipare alla vita. Anche in un osteria con pane e olive a brindare con Omero.

L'organizzazione dei volontari della Mostra si scusa con chi è rimasto fuori: l'ingresso libero e gratuito ha dovuto tener conto delle norma di sicurezza della palestra in cui si sono svolti "aperi-libro" e spettacolo e la scarsità di personale non ha permesso di far restare al cancello a lungo chi potesse spiegare le ragioni della chiusura.

Per l'anno prossimo l'auspicio di poter replicare in una sede più adeguata al connubio mostra-mercato ed eventi-spettacolo, con uno sguardo più deciso ancora alla letteratura per l'infanzia di nicchia e qualità e con spazio crescente a proposte editoriali non comuni alla grande distribuzione per il pubblico adulto che frequenta la mostra. Da prendere in considerazione anche qualche proposta stupefacente e coinvolgente per la fascia adolescenti un po' ritrosa e sfuggente.

Intanto però un applauso al lavoro fatto.

Vigodarzere, 27/10/2013

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vigodarzere: chiusura con segno positivo per la Mostra del libro 2013

PadovaOggi è in caricamento