Vigodarzere, rami e alberi troppo vicini ai binari: obbligo di potatura

L’ordinanza del sindaco Vezzaro ne prescrive l’immediato taglio per questione di pubblica sicurezza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Rami sporgenti sui binari e alberi pericolosamente vicini alla massicciata: RFI - Rete Ferroviaria Italiana chiede aiuto al Comune di Vigodarzere per ripristinare le condizioni di sicurezza per il transito dei treni. Ecco quindi l’ordinanza del sindaco che prescrive il taglio immediato di rami e alberi situati in proprietà private troppo vicine ai binari.

“Lungo i tracciati della ferrovia è vietato far crescere piante o siepi che possano interferire con la sede dei binari e i terreni adiacenti destinati a bosco non possono distare meno di 50 metri dalla rotaia più vicina – spiega il sindaco Francesco Vezzaro –. Questo per evitare anche che in occasione di eccezionali fenomeni meteorologici si verifichino pericolose cadute di rami e foglie. Con questa ordinanza invitiamo perciò i proprietari di piantagioni (alberi, arbusti, rampicanti), che insistono su proprietà private e/o fondi confinanti con le sedi dei tracciati della ferrovia, ad adottare urgentemente gli accorgimenti di manutenzione ordinaria e straordinaria tali da evitare il verificarsi di situazioni di rischio per l’incolumità pubblica”.

Tutti i proprietari, affìttuari, conduttori o detentori a qualsiasi titolo di aree o di fondi rustici, aree di pertinenza a fabbricati e di altra destinazione d’uso confinanti con i tracciati della ferrovia situati nel territorio del Comune di Vigodarzere, nell'ambito delle proprie fasce di rispetto, dovranno quindi provvedere:
1) al taglio dei rami, degli alberi e delle piante radicate che si protendono oltre il proprio confine, e che potrebbero, in caso di caduta, interferire con l’infrastruttura ferroviaria
2) a rimuovere immediatamente alberi, ramaglie e terriccio, qualora caduti sulla sede ferroviaria dai propri fondi per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa.
3) ad adottare tutte le precauzioni e gli accorgimenti atti ad evitare qualsiasi danneggiamento e/o pericolo e/o limitazioni della sicurezza e della corretta fruibilità delle sedi della ferrovia confinanti con i propri fondi.

Torna su
PadovaOggi è in caricamento