Alla casa di cura Villa Maria la nuova chirurgia protesica mininvasiva contro l'impotenza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Arriva anche a Padova la nuova tecnica di chirurgica protesica mininvasiva che risolve in un'ora a regime ambulatoriale i problemi di impotenza (disfunzione erettile grave), compresi quelli che si verificano dopo l'intervento alla prostata per tumore.

LA NOVITÀ. Il problema riguarda oltre tre milioni di italiani, ai quali viene ridata la possibilità di avere rapporti sessuali grazie a un'innovativa metodica chirurgica basata sull'impianto di una protesi malleabile, messa a punto alla Fundacio Puigvert di Barcellona, (tra i centri di eccellenza europei specializzato solo nel trattamento delle patologie urologiche e andrologiche) e dal dottor Marco Cosentino, uroandrologo che opera alla casa di cura Villa Maria e in altre strutture in Lombardia e in Sicilia.

TEMPISTICHE. "L'intervento, - spiega il dottor Cosentino - "consiste nell'impianto di una protesi malleabile. Questa è costituita da due cilindri semirigidi inseriti attraverso una piccola incisione di circa 1,5 centimetri. L'operazione avviene in anestesia locale a effetto prolungato, quindi con il paziente sveglio. L'intervento vero e proprio dura una quarantina di minuti; dall'arrivo in clinica all'uscita trascorre circa un'ora".

PAZIENTI. "La protesi malleabile, che rappresenta la prima scelta perché di facile inserimento e di costi contenuti, è indicata ai pazienti affetti da malattie cardiovascolari, diabete, obesità, problemi allo scroto e altri disturbi invalidanti".

TRICOMPONENTE. Per gli uomini che hanno subito l'intervento di asportazione radicale della prostata resta in primo piano l'impianto di un altro tipo di protesi: la tricomponente idraulica. "Ogni anno in Italia vengono diagnosticati 35-40mila nuovi casi di tumore prostatico su una popolazione maschile di ultracinquantenni, pari a circa 12 milioni - sottolinea il dottor Cosentino - "e l'intervento chirurgico può causare impotenza nel 50% dei casi. La soluzione, quando le pillole non sono sufficienti, prevede il ricorso alla protesi che consente la ripresa di una normale sessualità". Con le tricomponenti, il successo dell'operazione viene collaudato in sala operatoria, a cui farà seguito un ricovero di 24 ore. La ferita sarà rimarginata in circa un mese e l'incisione sarà diventata praticamente invisibile.

LO SPECIALISTA. Il dottor Marco Cosentino, specialista in urologia e in andrologia, presta la propria attività numerose strutture private italiane, tra cui il Centro Medico Sempione di Milano, Villa Maria a Padova, il Centro di Medicina di Mestre, il Centro Promedic di Caltagirone, il Centro Medico Sacro Cuore di Modica. Ha conseguito il dottorato cum laude e con Menzione Europea all'Universitat Autonoma de Barcelona, dove è stato anche professore a contratto e figura nell'elenco del FEBU (Fellow of the European Board of Urology), che ne attesta la qualifica di superspecialista in urologia e garantisce che le sue prestazioni si attengono strettamente ai dettami della Società Europea di Urologia. Ha conseguito la specializzazione in urologia all'Università di Padova, poi si è trasferito a Barcellona, richiesto dalla Fundacio Puigvert, ospedale monotematico e struttura accreditata dall'Accademia Europea di Andrologia. Alla Fundacio Puigvert è rimasto sette anni, acquisendo una seconda specializzazione in andrologia e in chirurgia.

INFORMAZIONI

Antonella Marchitto: 335.6230803
Franco Di Liello: 340.4154660
Marco Cosentino: 366.3483446 - 346.19331729 - androcosentino@gmail.com - https://www.marcocosentino.com/it

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