rotate-mobile
Cronaca Villafranca Padovana

Droga, liti e presenza di pregiudicati: sospesa la licenza del bar

Il provvedimento ha riguardato oggi 15 maggio il bar Baraonda di Villafranca Padovana, tra le altre cose meta abituale dell'autore del delitto in cui ha perso la vita il mese scorso Michael Boschetto

Ancora un bar oggetto delle attenzioni delle forze dell'ordine. Obiettivo limitare al massimo il margine d'azione di malviventi che riescono a creare in singoli locali la loro base d'azione, con inevitabili rischi per la sicurezza pubblica. Oggi maggio, è stato notificato da personale della squadra amministrativa della Questura di Padova, unitamente ad un equipaggio dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e a personale della stazione carabinieri di Limena, il provvedimento disposto dal questore Marco Odorisio di sospensione per 60 giorni, della licenza di somministrazione di alimenti e bevande al titolare del pubblico esercizio bar Baraonda, a Villafranca Padovana.

Le motivazioni

Alla base della decisione vi è la necessità di impedire, attraverso la temporanea chiusura del locale, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale venutasi a creare nel tempo, a causa delle condotte illecite rilevate all’interno del locale. In particolare, nel corso del mese di aprile, nel bar è avvenuta una lite durante la quale un cliente è stato aggredito da altri 3 avventori che gli hanno scagliato un bicchiere in testa. Ad ottobre 2023 si è verificata una lite tra il titolare e un avventore per motivi legati al pagamento del conto, nel corso della quale il titolare ha spintonato il cliente per allontanarlo dal locale. A supporto della decisione di sospensione della licenza, vi sono anche numerosi controlli effettuati dal mese di ottobre 2023 ad oggi, durante i quali si è proceduto all’identificazione degli avventori, rilevando la costante presenza di persone con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e connessi con lo spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, dall’analisi delle attività svolte, è emersa la presenza, tra gli avventori identificati nel corso dei controlli, di Giacomo Friso, autore dell’efferato delitto avvenuto il 27 aprile proprio a Villafranca Padovana. Considerata, pertanto, la necessità di provvedere con urgenza alla chiusura temporanea dell’attività, per interrompere la complessiva situazione di illegalità e pericolo, la licenza del titolare dell’esercizio, un cinese di 37 anni, è stata sospesa per 60 giorni. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Droga, liti e presenza di pregiudicati: sospesa la licenza del bar

PadovaOggi è in caricamento