Stuprata brutalmente in casa L'indignazione dei compaesani

Sono saliti nella sua abitazione e si sono scagliati con forza su di lei, abusandone sessualmente. La forza usata nei confronti della donna ha fatto sì che riportasse lesioni alle parti intime tali da spedirla sotto i ferri

Sono saliti in casa, hanno abusato di lei, con crudeltà e ferocia, e l'hanno mandata all'ospedale. Questa la ricostruzione dei fatti riportata su Facebook, nella pagina "Sei di Fontaniva se...", che raduna i cittadini residenti nel comune dell'Alta. La vicenda sarebbe riconducibile a due sabati fa.

VIOLENZA A FONTANIVA. Una donna del luogo sarebbe finita all'ospedale, dopo che i suoi aggressori, violentandola, le avrebbero "distrutto le parti intime". I medici hanno confermato le lesioni ai genitali. La vittima ha sporto denuncia ai carabinieri. Si tratta di una persona fragile, molto nota in paese. Ai militari, che stanno indagando sul caso, ha riferito di conoscere quegli uomini solo di vista.

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L'OMERTÀ E L'INDIGNAZIONE. L'episodio ha scatenato la rabbia dei conterranei che si sono lasciati andare a vari commenti sui social: "Ma in che paese viviamo", "Bisognerebbe attaccare manifesti per chi ha commesso questa bestialità". Ma, soprattutto, è tanta l'indignazione perché il paese non parla: "Sono già passati otto giorni da sabato scorso e tutto tace - scrive un paesano - ma non è successo niente a Fontaniva, non si dice, sono quelle cose che non sta bene che se ne parli, altrimenti si turba la quiete di quelli che si considerano 'persone per bene'. Quindi, sabato scorso, è ufficiale che una donna del luogo, che tutti conoscono, non è stata massacrata. Tanto la persona violentata non si può difendere e, poi, ne ha già passate tante nella sua vita, cosa vuoi che le pesi una in più? Mi vergogno di appartenere ad una comunità dove si fa quadrato per difendere gli stupratori e si lascia al suo destino la vittima".

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