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Violenze sessuali al vicino minore disabile: arrestato amico famiglia

In manette un 60enne, residente nel Piovese. L'uomo molestava la vittima, invitandola a non rivelare a nessuno il "segreto" e paventando, in caso contrario, ritorsioni fisiche nei confronti dei suoi familiari

Un pedofilo della peggior razza, se può esistere una gerarchia nell'ambito di un reato simile, che si approfittava di un ragazzo disabile, all’epoca dei fatti minorenne, residente a poche centinaia di metri e amico di famiglia. Una persona di cui i genitori del giovane si fidavano ciecamente. Tra le due famiglie esisteva un rapporto d’amicizia ormai consolidato da anni ed erano solite frequentarsi. Mai avrebbero potuto immaginare che, quest'estate, quando l'uomo invitava il proprio figlio a casa sua, in almeno tre di queste circostanze, all’interno della sua abitazione, quando la moglie si trovava al lavoro, lo molestava sessualmente, invitandolo a non rivelare a nessuno il "loro segreto" e paventando, in caso contrario, ritorsioni fisiche nei confronti dei suoi famigliari.

LE CONFIDENZE ALLA MADRE E L'ARRESTO. Martedì pomeriggio, l'orco, un pensionato poco più che sessantenne residente in un comune della Saccisica, ha però dovuto fare i conti con la sua malata perversione. I carabinieri della compagnia di Piove di Sacco hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’anziano, collocato in regime di arresti domiciliari, con la grave accusa di violenza sessuale continuata, violenza privata e atti osceni. Le indagini nei confronti del pensionato sono potute iniziare solo dopo che i genitori si sono resi conto di quanto era accaduto al figlio. La madre, accortasi del suo cambiamento d’umore, aveva iniziato a porgli domande sempre più pressanti, tanto da indurlo a confidarsi. Appresa la triste verità e consultatasi con il marito, ha riferito l'intera vicenda alla stazione dei carabinieri più vicina.

NUDO IN GIARDINO COI VICINI. Raccolte le deposizioni dei genitori riguardanti le violenze patite dal figlio disabile, i militari dell'arma, sentendo anche i vicini di casa, sono risaliti ad altri comportamenti deviati della sfera sessuale del 60enne, solito mostrarsi nudo in giardino, ingenerando una situazione ormai insostenibile per i residenti, diversi dei quali erano peraltro genitori di bambini in tenera età. Raccolti tutti gli elementi d’indagine, i carabinieri hanno interessato il pm Giorgio Falcone della procura di Padova, che a sua volta ha richiesto un provvedimento coercitivo urgente al gip Mariella Fino del tribunale patavino, che ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

ARMI E MUNIZIONI IN CASA. Durante la perquisizione, contestuale all’esecuzione del provvedimento, all’interno della dimora dell’uomo è stato rinvenuto un fucile marca "Piatelli", regolarmente denunciato, a cui però aveva tagliato la canna, modificandone le dimensioni e la potenzialità d’offesa. Inoltre, sono state ritrovate 23 cartucce calibro 20 a palla spezzata e altre 2 cartucce calibro 7,62, il tutto sottoposto a sequestro. L’indagato dovrà quindi rispondere anche dei reati di alterazione di armi e detenzione illegale di munizionamento.

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