Il gruppo veneto XMWorld cresce e acquisisce la start up padovana ipDoor

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

É un’acquisizione di reciproca crescita quella realizzata dall’imprenditore Flavio Miozzo, fondatore del gruppo veneto XMWorld, che ha scelto di unire anche la start up padovana ipDoor.

L'AZIENDA. Il gruppo opera in vari settori, dalle soluzioni per l’home automation e la domotica alla sicurezza e alle fibre ottiche, puntando su giovani aziende venete con una forte connotazione innovativa nella ricerca e sviluppo. Con tre punti fondamentali - creatività made in Italy, giovani imprenditori e aperta visione imprenditoriale - XMWorld si è guadagnato in brevissimo tempo importanti collaborazioni internazionali.

L'UNIONE. “Ho scelto ipDoor perché è un’azienda giovane con forti potenzialità e grandi idee, che ha già meritato finanziamenti europei per l’innovazione. All’Ingegner Roberto Portalone, AD della società, è stato affidato il ruolo di General Manager dell’area Technology & Research del gruppo XMWorld. Dopo la Fiera di Dubai, InfinitePlay e ipDoor hanno partecipato insieme alla Fiera Internazionale di Londra IFSEC, che con oltre seicento espositori da tutto il mondo, rappresenta la più grande fiera su tecnologia e sicurezza", commenta Miozzo.

LE NOVITÀ. La new entry ipDoor si affiancherà a InfinitePlay, l’azienda del gruppo che già si occupa di videocitofonia digitale, per incrementare lo sviluppo di questi sistemi evoluti che integrano sicurezza e controllo. La nuova società ha portato in dote lo staff di ingegneri e softwaristi che continueranno la realizzazione di un videocitofono interamente pensato su tecnologia Full IP.

LE CARATTERISTICHE DELLA START UP. “La sinergia con XMWorld è nata per affinità tecnologica, grazie alle piattaforme integrabili che le due aziende InfinitePlay e ipDoor utilizzano, insieme stanno già implementando nuovi progetti di ricerca e sviluppo con enormi potenzialità commerciali nel mondo”, spiega Roberto Portalone. IpDoor, di gestione tutta padovana, si è distinta per alcune innovazioni a cavallo fra comodità e sicurezza grazie a un Videocitofono IP, sviluppato dopo due anni di ricerche tecniche, connesso a qualsiasi smartphone, tablet e pc attraverso una semplice App e in grado di gestire in remoto l’audio messaggistica, i video, gli allarmi, l’apertura di cancelli e porte utilizzando la telecamera e il sensore di prossimità installati nel modulo esterno.

UN TEAM ALL'AVANGUARDIA. “In Italia la concorrenza di settore è rimasta ferma su una linea più conservativa, non nativa IP, proprio per questo i nostri progetti ci portano verso l’Europa e il mondo. Il nostro Made in Italy a oggi rappresenta l’avanguardia a livello internazionale. In questo periodo storico, una realtà italiana che muove i primi passi con idee vincenti, può davvero creare nuovi mercati, puntando con grande convinzione sulle competenze tutte italiane e investendo in innovazione e sviluppo”, conclude Flavio Miozzo.

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