Yassir, italiano grazie all'hockey Federazione riconosce ius soli

Una storia di sport e integrazione con protagonista un 17enne di origini marocchine nato a Este e residente a Merlara. Centrocampista nell'Hc Rovigo, il ragazzo acquisirà lo status di giocatore tricolore

Yassir Nasrallah (fonte: Facebook), sullo sfondo un campo da hockey

Laddove la politica arranca in un paludoso dibattito, irrompe lo sport. In tema di ius soli la svolta arriva dalla Federazione italiana hockey su prato che riunitasi nei giorni scorsi a Bologna ha lanciato il clamoroso annuncio: gli atleti nati in Italia da genitori stranieri acquisiranno lo status di giocatori italiani. A portare il vessillo della conquista, il 17enne di origine marocchina Yassir Nasrallah, nato a Este, residente a Merlara e centrocampista nell’Hc Rovigo.

CITTADINANZA SPORTIVA. Yassir per la Federazione acquisirà dunque lo status di giocatore italiano, un risultato non da poco soprattutto se si considerano le regole dell'hockey su prato che obbligano le squadre a schierare in campo contemporaneamente un massimo di tre giocatori stranieri. Con questa novità decine e decine di giovani atleti nati e cresciuti in Italia non dovranno più competere con i loro coetanei per questioni di origine. Il nuovo provvedimento sarà applicato, al momento del tesseramento in qualsiasi società, ai minorenni delle giovanili e ai maggiorenni ancora sprovvisti di cittadinanza.

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