menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Saccolongo saluta il poliziotto della penitenziaria morto in casa

La madre l'aveva trovato senza vita nella sua camera da letto, lunedì notte. L'uomo aveva lamentato di non sentirsi bene e dopo accertamenti era rientrato nella sua abitazione, dove è spirato. Fissati i funerali

Lunedì mattina alle 10.30, nella chiesa locale, la comunità di Saccolongo, come riporta Il Gazzettino di Padova, darà l'ultimo saluto a Zeffirino Adriano Rampazzo, l'agente penitenziario trovato morto a letto dalla madre lunedì notte. Una vita interrotta ad appena 42 anni. Una scomparsa che ha profondamente addolorato il paese dove era nato e cresciuto.

UNA MORTE IMPROVVISA. L'uomo era assistente capo della polizia penitenziaria in servizio al provveditorato di piazza Castello a Padova. Lunedì scorso aveva iniziato a sentirsi poco bene dal mattino. Nel corso della giornata si era anche fatto visitare al pronto soccorso, ma aveva rifiutato il ricovero. Si era sentito meglio ed era tornato a casa, dove abitava con la madre. È con lei che si è trattenuto fino alle 23, quando il riacuirsi del male lo ha convinto ad andare a dormire. La donna, nella notte, si era destata dal sonno, trovando, disteso sul letto nella sua stanza, il corpo senza vita del figlio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento