rotate-mobile
Venerdì, 23 Febbraio 2024
Dalla Rete

Il 56% delle abitazioni in italia non sono assicurate contro l’incendio

I dati di ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici) disegnano uno scenario pericoloso per i cittadini italiani. Nel nostro paese è la norma non assicurarsi, avere pocafiducia nelle compagnie assicurative e credere di non essere vulnerabili.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Dopo i violenti eventi atmosferici di luglio però c’è stata la corsa alle assicurazioni sulla casa. È una dinamica però che conferma che siamo a abituati a considerare il rischio solo quando è già troppo tardi. Infatti non basta comprare una polizza che protegga il tetto dalla grandine, c’è bisogno di creare e diffondere una cultura più approfondita del rischio. È quanto emerge da un meeting del mondo assicurativo tenutosi venerdì 15 settembre presso il Castello di San Pelagio di due Carrare al quale hanno partecipato oltre 150 assicuratori provenienti dal centro e nord Italia. MAPS – Il Meeting degli Assicuratori e Patrocinatori Stragiudiziali ha riunito assicuratori ed esperti del risarcimento per mettere le basi di una duratura collaborazione per aiutare le vittime di sinistri e per amplificare il messaggio di prevenzione del rischio e di necessità di protezione assicurativa. L’evento è stato organizzato da Studio MG Srl Società Benefit, società specializzata in risarcimento danni, che trai suoi obiettivi di sostenibilità si è prefissa anche quello di garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa, di promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti e di diffondere la cultura del rischio e della sicurezza.

All’evento hanno partecipato personaggi di livello nazionale del settore assicurativo e del risarcimento danni: • gli avvocati Marco Rodolfi e Filippo Martini dello Studio THMR di Milano. Entrambi con esperienza di docenza universitaria e redattori attivi di articoli sulle pagine de Il Sole 24 Ore. • Luca Dondi dall’Orologio, AD di Nomisma, storica azienda di consulenza bolognese che ha avuto come primo coordinatore delle attività di ricerca Romano Prodi, a quel tempo professore di Economia e Politica Industriale all’Alma Mater Università di Bologna. • Francesco Dal Piaz, Country manager Italia e Spagna di Wakam, una storica compagnia assicuratrice francese fondata nel 1829, ora leader nelle soluzioni tecnologiche del settore. • Fabio Ferrari, risk manager e formatore certificato sulle attualissime tematiche di calcolo e della gestione del rischio. È intervenuto anche il sottosegretario al Ministero delle imprese e del made in italy on. Massimo Bitonci che ha chiarito ai partecipanti come stanno andando i lavori sulla riforma della RCA in parlamento. L’evento si è chiuso con la promessa che tutte le parti siano attive nel migliorare la sicurezza della comunità in cui operano, lavorando per rendere la società un posto in cui poter liberamente svolgere le proprie attività quotidiane senza il peso e il dramma di vivere con il pensiero di avere la salute e il patrimonio esposti a rischi non previsti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il 56% delle abitazioni in italia non sono assicurate contro l’incendio

PadovaOggi è in caricamento