Assindustria Venetocentro e Banca Patavina insieme per superare la crisi di liquidità

Siglato l'accordo che consentirà alle aziende associate di accedere ai finanziamenti garantiti a condizioni agevolate per supportare le esigenze di liquidità e gli investimenti

Gianni Barison, direttore generale di Banca Patavina

Un iter accelerato e un plafond dedicato alle imprese del territorio per offrire immediato accesso alla liquidità necessaria per sostenere i pagamenti e, in molti casi, la continuità aziendale e dare impulso agli investimenti nella complessa fase di ripartenza seguita all’emergenza Covid-19 e al fermo delle attività: è il contenuto dell’accordo siglato tra Assindustria Venetocentro (AVC) e Banca Patavina, aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che intende dare un contributo alla risoluzione del più grave effetto causato dal lockdown, ovvero le tensioni sulla liquidità aziendale (anche a causa dei ritardi nei pagamenti, segnalati dal 61% delle aziende), e un nuovo impulso alla ripartenza del territorio padovano e delle imprese che ne sono il traino.

L'accordo

L’accordo prevede tempi rapidi di delibera dei finanziamenti da parte della Banca, entro un massimo di 15 giorni dalla presentazione della richiesta, e piena assistenza alle aziende associate da parte di AVC nella presentazione delle domande, nel calcolo dei fabbisogni e predisposizione della documentazione necessaria, al fine di favorire e accelerare l’iter di accesso ai finanziamenti assistiti dalle garanzie statali, a valere sulle misure del “Decreto Liquidità”, come i finanziamenti alle PMI garantiti dal Fondo Centrale, i finanziamenti alle imprese più grandi con garanzia offerta da SACE, oltre a quelli a supporto della gestione del circolante. L’accordo prevede condizioni migliorative di accesso al credito per ogni classe di rating attribuito alle imprese.

Assindustria Venetocentro

Dichiarano i vertici di Assindustria Venetocentro, Maria Cristina Piovesana e Massimo Finco: «La ripartenza del credito alle imprese è cruciale - - sia per gestire la difficile ripartenza, sia come tassello di una strategia più ampia di sostegno e rilancio degli investimenti. L’Area Finanza dell’associazione ha prontamente rimodulato la propria attività di consulenza e supporto alle imprese, assistendole nella pianificazione dei fabbisogni di tesoreria. È un’esigenza strategica, considerando come in molti casi la crisi di liquidità determina una stringente necessità di controllo dei flussi di cassa a breve. Il fattore tempo è essenziale. Per questo ‘accompagniamo’ le aziende nella relazione con gli istituti di credito, attraverso convenzioni specifiche per questo momento di difficoltà, nuovi strumenti finanziari e nella predisposizione di tutti i documenti richiesti per facilitare, e accelerare, l’iter creditizio. Banca Patavina ha subito espresso la volontà di essere vicina alle imprese del territorio in cui è nata ed è operativa e ringraziamo il suo Presidente Leonardo Toson e il Direttore Generale Gianni Barison, per la disponibilità e la collaborazione date. Siamo convinti che solo insieme usciremo da questo grave momento di difficoltà, lavorando bene e con tempestività per non lasciare nessuno indietro. Come Assindustria Venetocentro è questo il nostro imperativo e il nostro impegno da sempre».

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Banca Patavina

Sottolinea Gianni Barison, Direttore Generale di Banca Patavina: «Ritengo che il compito di una banca di credito cooperativo sia sempre quello di sostenere le imprese del proprio territorio, soprattutto nei periodi di difficoltà. L’intesa firmata con Assindustria Venetocentro rappresenta una tappa importante ed una conferma ulteriore dell’impegno da parte di Banca Patavina a supporto del tessuto produttivo, per assicurare liquidità, ottimizzare il capitale circolante e riprendere gli investimenti. Un aiuto concreto, ma soprattutto immediato perché questa è la vera necessità del momento. Il tempo è nemico e anche un solo giorno improduttivo arreca danno all’economia e alle famiglie. è la risposta tangibile che vogliamo dare a una fetta importante delle micro, piccole e grandi imprese del nostro territorio fortemente colpite dalla chiusura imposta dal lockdown, per una strategia di ripartenza che le porti nuovamente ad essere trainanti per la nostra economia. La nostra Banca è cresciuta al fianco delle aziende, è parte integrante dell’economia territoriale perché la vive ogni giorno tangibilmente essendo a contatto diretto e dedicato con le singole realtà imprenditoriali. Comprendere i problemi e risolverli insieme è la nostra mission. Abbiamo superato periodi di crisi economiche che hanno sconvolto i mercati e siamo certi che insieme supereremo anche questo».

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