Per contrastare gli incidenti: parte la campagna di prevenzione “Agricoltura, crescere in sicurezza”

Testimonial dell'iniziativa venti studenti dell’istituto "Duca Degli Abruzzi": l’Ulss 6 Euganea donerà 3.600 kit di sicurezza ad altrettanti agricoltori di Padova e provincia che si sono iscritti ai corsi di formazione gratuiti organizzati dal Comitato di Coordinamento per la Salute e Sicurezza sul Lavoro della provincia di Padova

Sono venti studenti delle classi 4 dell’Istituto di istruzione superiore Duca Degli Abruzzi di Padova, sezione professionale agraria San Benedetto da Norcia, i “testimonial” della campagna di prevenzione “Agricoltura, crescere in sicurezza” promossa dall’Ulss 6 Euganea con il suo Spisal (Servizio di prevenzione igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro), il CPC di Padova (Comitato Provinciale di Coordinamento composto da Ispettorato territoriale del lavoro Padova, Inps, Inail, Vigili del Fuoco, Ispesl, Arpav, Confindustria, Ance, Confesercenti, Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Upa, Cna, Confapi, Cgil, Cisl e Uil, Fillea, Filca, Feneal, Anmil, Camera di Commercio, Ascom, Comitato paritetico territoriale Assessorato al Lavoro Provincia di Padova, Sirvess, Anci), in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione del Veneto. 

Kit antinfortunistico

Ai giovani dell’Istituto diretto dalla professoressa Olivella Bertoncello il Direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea Domenico Scibetta ha consegnato nella mattinata di giovedì 4 aprile - alla presenza dell’Assessore regionale all’Agricoltura Giuseppe Pan, del direttore dell’Ufficio scolastico provinciale di Padova Roberto Natale, del direttore dello Spisal dell’Ulss 6 Euganea Rosana Bizzotto e dei rappresentanti delle Associazioni di categoria - un kit antinfortunistico per prevenire gli incidenti in agricoltura, uno dei settori produttivi in cui avvengono più infortuni e si registra un incremento delle malattie professionali. Altri 3.600 kit l’Ulss 6 Euganea li offrirà gratuitamente ad altrettanti agricoltori di Padova e provincia che si sono iscritti ai corsi di formazione gratuiti organizzati dal Comitato di Coordinamento per la Salute e Sicurezza sul Lavoro della provincia di Padova per dare la possibilità agli operatori agricoli che svolgono la loro attività come autonomi, di discutere, insieme con esperti, su alcune problematiche riguardanti la salute e la sicurezza nel mondo agricolo.

Agricoltura Sicura 3-2

Campagna di prevenzione

La campagna di sensibilizzazione e prevenzione è sostenuta con i fondi derivanti dalle sanzioni comminate alle aziende dallo Spisal dell’Ulss 6 Euganea, fondi che l’Ulss, di concerto con la Regione del Veneto, ha deciso di reinvestire in 30 progetti di prevenzione rivolti alle aziende e ai lavoratori di tutti i settori produttivi. Domenico Scibetta, direttore generale dell’Ulss 6 Euganea, spiega: «Formazione e informazione sono le due chiavi di volta quando si parla di salute e sicurezza, soprattutto in agricoltura settore falsamente considerato dai più come poco rischioso. Con questa iniziativa sollecitiamo i lavoratori agricoli ad essere soggetti attivi, consapevoli delle condizioni del proprio ambiente di lavoro, dei pericoli che si corrono quotidianamente e dell’importanza dell'utilizzo dei dispositivi di sicurezza. La nostra volontà è che la parola “lavoro” sia sempre sinonimo di vita e salute grazie a una cultura orientata radicalmente e profondamente alla prevenzione». Il kit comprende sistemi di protezione individuale: una tuta da lavoro in cotone blu, un paio di guanti anti-rischio meccanico, una tuta bianca usa e getta anti-rischio chimico, un paio di guanti anti-rischio chimico, un paio di tappi auricolari anti-rumore, un paio di occhiali contro gli infortuni alla vista, una mascherina di protezione delle vie respiratorie e un pacchetto di medicazione di primo soccorso. I corsi, della durata di tre ore ciascuno, si terranno da qui a dicembre 2020. Al termine i partecipanti saranno in grado di conoscere le cause principali degli infortuni accaduti con l’uso del trattore e delle attrezzature di lavoro ad esso correlate, le caratteristiche di contaminazione e assorbimento dei prodotti fitosanitari pericolosi per la salute, le regole da osservare in tema di contratti di lavoro, per l’assunzione anche temporanea di lavoratori dipendenti o per l’istituzione di forme di collaborazione con altri lavoratori.

Agricoltura sicura 1-2

Il primato di Padova

Padova è al primo posto in Veneto per numero di imprese e al secondo come numero di addetti, dopo Verona. Il numero di infortuni sta calando, ma la percentuale degli incidenti gravi sta aumentando: i comparti più a rischio restano la metalmeccanica, l’edilizia, l’agricoltura e i trasporti.  La Regione Veneto ha deciso che i 2/3 delle sanzioni vengano destinati per metà a progetti di sostegno alle aziende e ai lavoratori e per metà alla formazione. Sono stati liquidati alle Ulss dalla Regione i finanziamenti relativi agli anni 2013-2016 (complessivamente 9,5 milioni a livello veneto) e potranno essere spesi nel periodo 2018-2020. Per quanto riguarda l’Ulss 6 Euganea, per il sostegno alle imprese sono disponibili 570 mila euro, per la formazione 960 mila euro. Queste risorse hanno consentito la realizzazione e l’avvio di ben 30 progetti di sostegno alle imprese e di formazione per la tutela della salute. Parallelamente la Regione ha attuato efficaci politiche di contrasto potenziando il numero dei tecnici della prevenzione da inserire all’interno degli Spisal: nella Ulss Euganea ne sono stati recentemente assunti 7, andati così a rafforzare ulteriormente il Servizio di prevenzione igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro.  In provincia di Padova il numero di infortuni negli ultimi dodici anni è passato dai 10.724 eventi del 2005 ai 6.233 del 2016 (-41.9%). Analizzando la distribuzione percentuale degli infortuni nei principali comparti, il terziario è il settore produttivo dominante e questo si riflette nella numerosità degli infortuni con quasi il 40% del totale. Seguono la metalmeccanica (14,2%), le costruzioni (10,6%), l’agricoltura ed i trasporti entrambi con il 4,8%. Pur essendo diminuito il numero complessivo di infortuni, è purtroppo aumentata la proporzione di eventi gravi (quelli che comportano un'assenza dal lavoro superiore a 40 giorni oppure un tipo di definizione "permanente" o "mortale").

Agricoltura Sicura 4-2

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