Albignasego, un successo “Euro in tasca”: in un mese distribuiti 28 mila euro in buoni

Si prevede un'impennata nella distribuzione dei buoni nel mese di dicembre, quando, in concomitanza con la manifestazione dei commercianti “Natale ad Albignasego”, con oltre 200 banchetti in strade e piazze

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Un successo tale che i commercianti si mettono in fila per aderire e si sta già pensando alla prossima edizione. E tutto questo dopo solo un mese dall'avvio della campagna “Euro in tasca”, promossa dall'associazione commercianti di Albignasego Punto A in collaborazione con il Comune di Albignasego. Semplice la formula: ogni 20 euro di spesa effettuata entro il 31 dicembre i commercianti aderenti danno all'acquirente un buono da 1 euro. Gli euro-buoni sono spendibili, anche tutti insieme, in tutti i negozi del circuito entro il prossimo 31 gennaio.

Contenti tutti, dunque: i cittadini che risparmiano sulla spesa, i commercianti che vedono aumentare l'afflusso dei clienti a fronte di un minimo investimento e l'Amministrazione comunale. “Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa dei commercianti, che, attraverso l’associazione il PuntoA si stanno dimostrando sempre più attivi e pieni di idee – ha commentato il sindaco Massimiliano Barison – E’ un progetto che non solo permette di rilanciare il commercio locale, portando i cittadini di Albignasego a rivolgersi ai negozi di vicinato, strumento di rivitalizzazione di strade e piazze, ma consente alle famiglie di avere dei risparmi, importanti in questo momento”.

“A poche settimane dall'inizio di questa iniziativa – spiega Sergio Molon, presidente del PuntoA – abbiamo dato ai commercianti oltre 20 mila buoni, per un importo complessivo di circa 28 mila euro. E continuano a richiederne. Non solo. Gli esercenti si sono accorti di come 'Euro in tasca' si sia trasformato in una affare: si parla in alcuni casi di un aumento del 30% del fatturato. Una vera e propria boccata di ossigeno in un momento di grande crisi per i negozi piccoli e locali. Non a caso, dalle settanta adesioni con cui siamo partiti, siamo oggi giunti a cento, e le domande continuano ad arrivare”.

Partito dunque tra le perplessità dei negozianti, che dovevano investire quello che quantificavano nel 5% del loro fatturato, il progetto si è invece rivelato vincente. Stanno andando molto bene i negozi di alimentari, e non sono pochi i commercianti che avevano limitato la promozione a pochi prodotti e che invece ora stanno allargando il range. In particolare, Lazzarini Alimentari aveva proposto lo sconto solo sul 20 % dei prodotti ma in questi giorni, anche su richiesta degli stessi clienti, l'ha esteso a tutta la merce in vendita, con esclusione degli alcolici.

Tra i più entusiaste le famiglie, che sono propense ad accumulare i buoni per spenderli tutti insieme, magari in vista delle prossime festività natalizie.

Iniziata in sordina, dunque, l'iniziativa avrà sicuramente un seguito anche nel 2013, con un occhio, però, alle contraffazioni. “Non abbiamo avuto ancora denunce di buoni falsificati – conclude Molon – ma devo dire che siamo stati molto attenti nella loro realizzazione, inserendo elementi che ne rendessero difficile la loro riproduzione, in particolare per i buoni da 5 euro”.

Si prevede un'impennata nella distribuzione dei buoni nel mese di dicembre, quando, in concomitanza con la manifestazione dei commercianti “Natale ad Albignasego”, con oltre 200 banchetti in strade e piazze. Nella sola giornata del 16 dicembre sarà possibile avere due euro ogni 20 euro di spesa, raddoppiando così la convenienza.
 

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