Lunedì, 21 Giugno 2021
Economia

Alì oltre l'8%, assume 296 persone: «Il nostro obiettivo è di continuare a crescere con il territorio»

In un anno profondamente segnato dalla pandemia crescono i risultati economici del Gruppo Alì, ma cresce anche l'impegno sociale e ambientale

In un anno profondamente segnato dalla pandemia crescono i risultati economici del Gruppo Alì, ma cresce anche l'impegno sociale e ambientale.

La crescita

114 supermercati in Veneto ed Emilia Romagna con oltre 1,2 Miliardi di fatturato nel 2020 e una crescita dell'8,53% rispetto al 2019. Leader in Veneto con una quota di mercato del 17,5%. 4300 dipendenti (di cui metà sono donne) e 296 nuovi assunti. Per rispondere alle necessità di un mercato in continua evoluzione, Alì accelera esponenzialmente la crescita dell'e-commerce, incrementando l'offerta del 60% in meno di un anno, a copertura di tutte le province in cui opera. Il business di Alìperme.it cresce nel 2020 di 4 volte tanto rispetto al 2019, a conferma di una spinta tecnologica legata all'emergenza sanitaria, senza precedenti.

Gli impegni mantenuti

Alì continua a crescere in modo sostenibile, restituendo al territorio il 95% del suo fatturato attraverso il sostegno dell'occupazione, lo sviluppo dell'indotto, le azioni di responsabilità sociale e ambientale, la contribuzione e le imposte.

Tutela dell'ambiente e assunzioni 

Sono questi i principali dati resi noti da Francesco Canella, Presidente e fondatore del Gruppo Alì S.p.A, che quest'anno celebra il 50esimo anniversario dalla nascita dell'azienda: «Siamo un’azienda sana - afferma il Presidente Canellae da 50 anni reinvestiamo nel territorio i proventi della nostra attività, per continuare a crescere con strutture all’avanguardia che ci consentano un risparmio energetico a tutela dell’ambiente, ma anche degli interessi dei consumatori. Dopo le prime due aperture a Montagnan e a Rossano Veneto, lavoreremo per aprire, entro fine 2021, almeno altri 2 punti vendita ad alto risparmio energetico e basso impatto ambientale, oltre che ristrutturare quelli più datati, con l’obiettivo di assumere nuovi collaboratori e migliorare la vita dei nostri clienti. Una gestione responsabile e sostenibile dell’azienda è frutto di scelte consapevoli. Per questo dall’inizio della pandemia abbiamo deciso di fare la nostra parte a sostegno del sistema sanitario, delle famiglie bisognose e a sostegno di tutte quelle attività che animano la vita economica del nostro territorio e che rappresentano l'espressione più vera della nostra gente».

Francesco Canella-2

La storia e gli obiettivi

Nato nel 1958 da un piccola rivendita alimentare a Padova, il Gruppo Alì aprì il suo primo supermercato nel 1971 il Gruppo Alì e compie 50 anni. Oggi è uno dei big player della grande distribuzione sul nostro territorio con 114 punti vendita e l’obiettivo di raggiungere quota 116 entro fine 2021. Le insegne Alì Supermercati e Alìper rappresentano in modo differenziato i due canali di vendita, rispettivamente dei negozi di quartiere e dei superstore.

Un indotto che si traduce in oltre 32 milioni di scontrini annui e che premia la fedeltà di più di 600.000 clienti possessori di Carta Fedeltà Alì per usufruire di particolari sconti e raccogliere i premi che il Gruppo mette a disposizione.

Prima in classifica nella "Top 500" 2021 della provincia di Padova, la più importante ricerca che analizza le migliori aziende della provincia condotta da PwC. Alì Supermercati conferma la sua visione improntata ad una profonda e radicata territorialità, nel condividere i successi di mercato con la comunità locale, restituendo benessere in termini di occupazione e contribuendo nei fatti alla responsabilità sociale con le numerose attività sostenute.

Tutela dell’ambiente

Il Gruppo Alì sostiene progetti e attività “green” e opera concrete scelte ecosostenibili nei propri punti vendita.

Ad oggi, ha messo a dimora quasi 32.000 alberi e 4 boschi urbani grazie al progetto We Love Nature, in collaborazione con i propri clienti.

In tutti i supermercati Alì è attiva la raccolta differenziata per gli imballaggi, vengono impiegati sacchetti pane ecocompatibili, cassette ortofrutticole riutilizzabili e carta certificata per cataloghi e volantini. I nostri frigoriferi sono dotati di porte e utilizzano valvole elettroniche che ottimizzano i consumi elettrici delle centrali frigorifere. Inoltre tutti i punti vendita di nuova generazione e quelli ristrutturati sfruttano il calore di recupero dei banchi frigo per produrre acqua calda. Quasi il 60% della rete vendita è dotata di illuminazione FULL LED e gli impianti fotovoltaici installati su 21 punti vendita e sul nuovo centro logistico hanno prodotto, nel 2020, 899 Mwh.

Ed è proprio attraverso gli impianti fotovoltaici, il relamping, gli impianti di recupero di calore e le porte sui frigoriferi che il Gruppo Alì, nel 2020, ha risparmiato 3.455 tonnellate di CO2 all'ambiente.

Solidarietà e iniziative benefiche

All'inizio della pandemia l'azienda ha lanciato la raccolta fondi con i punti della carta fedeltà, in collaborazione con i clienti, che ha permesso di consegnare 300mila euro alla Protezione Civile del Veneto e dell’Emilia Romagna e alla Federazione dei Medici di Famiglia. 1 milione di euro è stato donato all’Ospedale di Padova, 1 milione di euro, con il gruppo Selex, agli Ospedali di Milano e Lodi e 1 milione di euro è stato donato, durante il lockdown, a tutti i 4.000 collaboratori Alì che hanno lavorato in prima linea per garantire l’accesso ai beni di prima necessità a tutti i clienti. 500 mila mascherine sono state donate ai cittadini della Regione Veneto e, attraverso la Spesa Solidale, sono stati consegnati fino ad ora quasi 400.000 pasti alle famiglie in difficoltà.

Sempre nel 2020 sono stati donati, in collaborazione con i nostri clienti, attraverso i punti della carta fedeltà, 78.900€ agli amici di Medici con l'Africa CUAMM, di ENPA, IOV, IOR, della Fondazione VIMM e del Banco Alimentare del Veneto.

Attraverso il progetto Siticibo del Banco Alimentare che prevede il recupero delle eccedenze alimentari, Alì ha donato, nel 2020, 240.000 pasti.

Oltre a queste donazioni, Alì fornisce materiale didattico e sostiene progetti educativi nelle scuole del territorio e continua il progetto di solidarietà per le associazioni locali We Love People che, fino ad ora, ha consentito di aiutare 1524 associazioni del Veneto e dell'Emilia Romagna con un contributo pari a 524mila euro.

Assunzioni e personale

Il Gruppo dà lavoro a 4300 dipendenti di cui la metà sono donne. Sono 296 i nuovi assunti nel 2020.

Per Alì, stabilità occupazionale e benessere dei propri collaboratori sono gli strumenti privilegiati per migliorare ancora di più il servizio ai propri clienti. In un periodo di precarizzazione del lavoro dipendente, il dato di Alì è nettamente in controtendenza: il 97% dei collaboratori hanno un contratto a tempo indeterminato.

Alì continua ad investire in formazione destinando, nel 2020, oltre 800mila euro alla formazione del personale per garantire un servizio altamente professionale: dalle tecniche di vendita, alla gestione del punto vendita, dai corsi di primo soccorso e sicurezza, a quelli di selezione del personale.

Per affrontare la fase attuale di mercato e per investire sul futuro, il Gruppo ha deciso di puntare sulla logistica con l'internalizzazione di 160 collaboratori del magazzino centrale

Info

www.alisupermercati.it
https://www.facebook.com/alisupermercati/

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alì oltre l'8%, assume 296 persone: «Il nostro obiettivo è di continuare a crescere con il territorio»

PadovaOggi è in caricamento