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Plateatici, espositori, illuminazione Nuove regole, burocrazia più snella

Arredo urbano nelle piazze, semplificazione delle domande e risposte più veloci. Nelle intenzioni del Comune di Padova c'è l'obiettivo di rilanciare le attività commerciali e stimolare le iniziative individuali

Rafforzare la relazione tra città e commercio, rilanciare le attività commerciali e dare maggior stimolo anche alle iniziative particolari.

NUOVE REGOLE. Nell’ottica di un progetto complessivo di rinnovamento delle politiche per il commercio, per l’utilizzo del territorio e per il miglioramento della qualità della vita a Padova, giovedì prossimo si terrà un incontro tra gli assessori Eleonora Mosco, Fabrizio Boron, Stefano Grigoletto e Maurizio Saia, e i settori commercio, tributi, polizia locale, verde e manutenzioni, per rivedere le regole che riguardano l’arredo urbano delle piazze e per lo snellimento burocratico.

SNELLIMENTO BUROCRATICO. All'esame c'è il regolamento relativo all'arredo dei plateatici (sedie, tavoli, ombrelloni), ritenuto, nella sua versione attuale, "troppo restrittivo". “Si andrà verso una semplificazione burocratica nelle modalità di presentazione delle domande e verso la riduzione dei tempi di risposta – spiega l'assessore Boron – Si vuole inoltre consentire ai gestori, nel rispetto del contesto storico-urbanistico su cui si affacciano bar e ristoranti, di personalizzare, ovvero diversificare, gli arredi esterni”.

ESPOSITORI GRATIS FUORI DAI LOCALI. Novità anche per gli espositori rimovibili dei menù. “I gestori di bar e ristoranti potranno, gratuitamente, posizionare fuori dai locali un espositore, di una misura che sarà comunicata successivamente, a patto che non sia d'intralcio per il transito pedonale” riferisce l'assessore Grigoletto. La vicesindaco Mosco precisa: “La nostra priorità è aiutare i commercianti che già subiscono una tassazione esagerata, gli effetti negativi della crisi e devono fare i conti con una burocrazia insormontabile. L'amministrazione è dalla parte di chi lavora, rispetta le regole e quindi arricchisce la nostra città”.

ILLUMINAZIONE PUBBLICA. “Faremo adeguare i contratti di fornitura energetica di AcegasAps secondo agli indirizzi di Consip 3, (società per azioni del ministero dell'Economia e delle finanze che ne è l'azionista unico ed opera secondo i suoi indirizzi strategici, lavorando al servizio esclusivo della pubblica amministrazione) – ha poi concluso l’assessore Boron – in questo modo si potranno liberare risorse per 1 milione di euro all'anno per investimenti nella pubblica illuminazione a basso impatto energetico, portando più luce in centro e nei quartieri, generando tuttavia un risparmio sulle spese di fornitura di energia di circa 500mila euro l'anno”.

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