Ascom Padova: "Troppo alto il costo dell'energia per le piccole imprese"

Il direttore Barbierato: "Questione più politica che tecnica"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Resta altissimo il divario tra i costi italiani dell’energia e quello degli altri Paesi europei ed extraeuropei. E anziché diminuire, con i “ritocchi” prossimi venturi, aumenterà. “Un divario che mette sempre più all’angolo le nostre piccole imprese – dichiara Federico Barbierato, direttore generale di Ascom Confcommercio Padova – e che se per quanto riguarda il manifatturiero finisce per favorire il trasferimento delle imprese nei Paesi vicini (Austria e Slovenia in primis, per ciò che ci riguarda), per commercio e servizi si traduce in aumento dei costi e per il turismo in perdita secca di competitività”. Tutto questo nonostante l’impegno profuso da Confcommercio per cercare, attraverso convenzioni mirate, di ridurre i costi, ad esempio, della bolletta elettrica.

“Purtroppo – continua Barbierato – siamo convinti che le autorità preposte possano fare molto di più per ridurre i costi dell’energia ed un esempio in tal senso lo ricaviamo dalla campagna avviata dall’Eni relativamente ai costi del carburante. E’ bastato infatti che l’Eni decidesse di scontare benzina e gasolio perché anche altre compagnie si allineassero alla decisione del cane a sei zampe nello spazio di mezza giornata”. Ciò riguarda non solo le imprese ma anche il reddito disponibile dei consumatori che diminuisce sempre di più a causa di tali costi obbligati incomprimibili.
Serve dunque una scossa.

“Quello che con forse troppa enfasi – ha concluso il direttore dell’Ascom Confcommercio di Padova – viene definito il “mercato libero dell’energia” non sembra in grado di soddisfare quel bisogno di sana concorrenza che invece l’azione di un big dell’energia come potrebbe essere Enel avrebbe il potere di realizzare nel breve volgere di qualche ora”. Come dire: non è una questione tecnica, ma squisitamente politica!

Torna su
PadovaOggi è in caricamento