rotate-mobile
Economia Montagnana

Caro energia e guerra in Ucraina, lievitano i costi degli allevamenti suini

In provincia di Padova gli allevamenti suini presenti nella banca dati nazionale nel 2021 sono 1.800, oltre 1.400 quelli familiari con appena qualche capo ciascuno, mentre nei 320 allevamenti di maggiori dimensioni si concentra la gran parte degli oltre 105mila suini allevati ogni anno, per una produzione nel 2020 di 24mila tonnellate di carne e un fatturato di oltre 32 milioni di euro

Il rincaro dell’energia e dei mangimi per l’alimentazione degli animali ha già spinto a +60% rispetto alla media i costi di centinaia di stalle dove si allevano i maiali per le produzioni di prosciutti e salumi di qualità, comprese le Dop, vanto della tradizione Made in Italy alle prese anche con una burocrazia soffocante che moltiplica spese e controlli: è l’allarme lanciato dalla Coldiretti sulla situazione di una filiera della norcineria nazionale che dalla stalla alla tavola vale oltre 100mila posti di lavoro e 20 miliardi di fatturato.  

Allevamenti suini

In provincia di Padova gli allevamenti suini presenti nella banca dati nazionale nel 2021 sono 1.800, oltre 1.400 quelli familiari con appena qualche capo ciascuno, mentre nei 320 allevamenti di maggiori dimensioni si concentra la gran parte degli oltre 105mila suini allevati ogni anno, per una produzione nel 2020 di 24mila tonnellate di carne e un fatturato di oltre 32 milioni di euro. Significativa la produzione di qualità destinata ad una delle eccellenze della nostra regione, il Prosciutto Veneto Berico Euganeo che ha il suo fulcro proprio nel Montagnanese e che mette sul mercato 90mila cosce l’anno. Il Veneto vanta un patrimonio suinicolo regionale di circa 800mila capi destinati a prodotti di denominazione di origine e allevati da 1.470 imprese. Spiegano da Coldiretti Padova: «Gli allevamenti italiani stanno già affrontando la pesante situazione creata dalla minaccia della peste suina portata dall’invasione di cinghiali lungo la penisola che ha già causato purtroppo l’abbattimento di migliaia di maiali sani. Un rischio che potrebbe concretizzarsi anche nella nostra provincia, alle prese con una notevole presenza di cinghiali. Con una popolazione così numerosa di cinghiali che insiste su un territorio circoscritto come quello dell’area collinare e pedecollinare, oltre ad altre zone in provincia aumenta il fattore di rischio di diffusione di una malattia che può portare a pensati perdite negli allevamenti suini. Un motivo in più per proseguire sull’azione di contenimento dei cinghiali in tutta la provincia, nell’area Parco Colli Euganei come nelle altre zone, a partire dalla Bassa Padovana fra Ospedaletto, Este e Granze. I nostri allevamenti applicano rigidi protocolli di biosicurezza e sorveglianza sanitaria ma è necessario mettere in campo tutte le azioni di prevenzione e controllo, altrimenti l’impatto potrebbe essere particolarmente devastante. Come se non bastasse l’aumento esponenziale dei prezzi dei prodotti per l’alimentazione dei maiali ed energia causato dalle tensioni per la guerra in Ucraina adesso le aziende devono fare fronte a nuove spese con la moltiplicazione di controlli fotocopia nel circuito dei prosciutti e salumi Dop i cui costi sono sempre a carico degli allevamenti. Una situazione difficile e ingiusta da risolvere prima possibile con la razionalizzazione delle procedure burocratiche di controllo per una maggiore efficienza che da un lato garantisca sempre la qualità delle nostre produzioni e dall’altro permetta alle aziende di continuare a lavorare per garantire i rifornimenti alimentari alle famiglie e difendere la sovranità alimentare del Paese in un momento storico delicato come quello che stiamo vivendo a causa della guerra in Ucraina. Per questo il presidente nazionale della Coldiretti Ettore Prandini ha segnalato la questione al Ministero delle Politiche agricole chiedendo una soluzione in tempi rapidi per evitare di ridurre il potenziale produttivo nazionale a causa di costi in continua cresciuta».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caro energia e guerra in Ucraina, lievitano i costi degli allevamenti suini

PadovaOggi è in caricamento