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Camion in corso Stati Uniti a Padova

Camion in corso Stati Uniti a Padova

Autotrasporti, Cte in liquidazione: lavoratori di Padova in presidio

I dipendenti della sede in zona industriale a Padova si riuniscono da oggi in assemblea permanente presidiando i mezzi aziendali. Dal 1 giugno è previsto che riceveranno la lettera di licenziamento senza confronto sindacale

La Cte, società di autotrasporto merci per conto terzi, con sede a Bologna ma con l'unità operativa più significativa a Padova in corso Spagna 18 con 40 lavoratori tra autisti ed impiegati, è stata posta in liquidazione con il fermo di tutte le attività già a partire da oggi. Circa 120 i lavoratori impiegati in tutta Italia e che, a partire dal 1 giugno, riceveranno – secondo quanto riferisce la Filt Cgil - la lettera di licenziamento senza nessun confronto sindacale. La Cte è inquadrata come "settore terziario" per cui i lavoratori non hanno diritto a nessun ammortizzatore sociale se non la sola mobilità in deroga (8 mesi).

PRESIDIO PERMANENTE. I lavoratori hanno deciso di riunirsi in assemblea permanente presidiando gli unici mezzi aziendali rimasti nell'area di parcheggio, all'interno degli ex Magazzini Generali di Padova in corso Stati Uniti 18. “Rimarranno in presidio permanente – anticipa dalla Filt Romeo Barutta - fino alla soluzione di questa delicata vertenza che, è sicuramente figlia della crisi economica ma anche della gestione aziendale monitorando affinché non si chiuda un'azienda e se ne riapra un'altra ledendo i diritti dei lavoratori”. Nessun mezzo sarà quindi spostato fino a che non saranno offerte tutte le garanzie quali pagamento degli stipendi, Tfr. I lavoratori coinvolti nell'ennesimo fallimento provengono da un'altra chiusura avvenuta alla fine del 2009: la messa in liquidazione della Logi Trans.

CONTINUO APRI E CHIUDI. “Poco meno di un anno fa – ricorda il sindacato - la società è stata acquisita da un imprenditoriale con sede a La Spezia nei confronti del quale sono state effettuate azioni di custodia cautelare, nonché una serie lunghissima di indagini, ricorsi, conclusi con pesanti sanzioni amministrative da parte del Ministero delle Finanze e l'Inps. Imprenditore di cui sono ampiamente note le abilità di chiudere ed aprire aziende del settore autotrasporto merci conto terzi, lasciando inevase imposte, contributi, retribuzioni dei lavoratori nonché prestazioni anche di altri fornitori”.


LA CRISI DEL SETTORE NEL PADOVANO. “Nel settore dell'autotrasporto merci a Padova ormai – conclude Barutta - con il fallimento della Vaccari spa, dell'Acm spa e di un'altra lunga lista di società strutturate la crisi sta determinando la proliferazione di micro società senza nessuna capacità organizzativa e finanziaria in balia di un mercato senza regole che ha distrutto le ormai poche esistenti per gli autisti, costretti a lavorare dalle 60 alle 70 ore settimana per guadagnare uno stipendio in violazione delle norme del codice della strada ponendo seri problemi per la sicurezza dei cittadini”.

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