Azove presenta la propria certificazione di filiera

Il 17 dicembre 2012 a Padova si parlerà di Certificazioni per le carni bovine. L’organizzazione veneta di produttori protagonista di una filiera unica in Italia: in controtendenza la crescita registrata con un + 9 % a settembre

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

E' nata una certificazione di filiera da primato nazionale. Azove, l'organizzazione  formata da 150 produttori veneti di carne bovina,  che ha la sua sede principale a Ospedaletto Euganeo, presenterà il suo progetto di filiera completa e diretta, dalla terra al consumatore, nel corso di una tavola rotonda che affronterà proprio il tema delle certificazioni per la valorizzazione della carne bovina: dalla consolidata Iso 90001 alle nuove certificazioni QV, Qualità Verificata Regione Veneto, e soprattutto alla Rintracciabilità di Filiera Iso 22005. L'appuntamento si svolgerà a Padova,  il 17 dicembre 2012, alle ore 11,00, presso il Crowne Plaza hotel. Alle 9,00, invece, inizierà la parte assembleare riservata ai soci Azove.

Azove si sta ponendo all'attenzione dei Distributori e dei consumatori grazie a degli standard elevati di garanzie e controlli che comprendono tutta la propria filiera, dalla stalla e l'alimentazione dei bovini fino alla macellazione e distribuzione del prodotto. “Così nasce una eccellenza veneta qual'è Azove Carni che si fregia del marchio Certa – spiega il presidente di Azove,  Fabio Scomparin – Dietro al marchio Certa vi è la forza del nostro gruppo che garantisce il controllo, la gestione e la tracciabilità di tutte le fasi della propria filiera, dall’acquisto degli animali alla vendita della carne. Posso dire con orgoglio che Azove è una realtà unica nel panorama italiano”.

La tavola rotonda, che sarà coordinata da Giuseppe Borin, direttore di Azove,  vedrà intervenire: Fabio Scomparin, Presidente Azove, Maria Chiara Ferrarese, Responsabile Divisione Food e near Food CSQA Certificazioni, Gianluca Fregolent, Direttore ICQ Repressione Frodi Triveneto, Carlo Pivato, Direzione acquisto carni UNICOMM, Valter Rigobon, Presidente Adiconsum Regione Veneto, Luca Mengozzi, Direzione Commerciale Azove Carni. Le conclusioni spetteranno a Franco Manzato, assessore all’Agricoltura Regione Veneto.

Azove è stata riconosciuta dalla Regione Veneto con decreto del 2005 come prima organizzazione produttori di carni bovine in Veneto. La produzione annua è di 50 mila bovini da carne per un fatturato di oltre 130 milioni di euro. 360 le aziende agricole coinvolte nella filiera. 60.000 le tonnellate annue di materie prime e mangimi utilizzati.

“Azove è cresciuta nel tempo diventando un punto di riferimento nelle carni di altissima qualità grazie anche all'ottenimento della sua certificazione di filiera – spiega il direttore Giuseppe Borin – Oltre all'eccellenza del prodotto finale si è vista la crescita anche nell'organizzazione e nelle strutture necessarie a soddisfare i più elevati standard richiesti dalla distribuzione e dalla Gdo. Il tutto inizia dai servizi  garantiti ai nostri produttori che devono rispecchiare  il valore straordinario della nostra aggregazione. Così possiamo continuare la strada per diventare leader nella filiera delle carni bovine”. Che la qualità sia riconosciuta e paghi gli sforzi profusi da Azove lo dimostra il fatto che il suo trend di crescita negli ultimi mesi è stato in continuo aumento. Prendendo ad esempio il mese di settembre si è registrato un aumento del fatturato dell'8 % e un aumento dei capi macellati con un + 9%. Un trend controcorrente vista la congiuntura nazionale.

Azove sarà, inoltre, tra le prime associazioni di produttori in Veneto a presentare la propria adesione al nuovo marchio QV (Qualità Verificata) che identifica i prodotti territoriali agroalimentari ad elevato standard di qualità che rispettano un rigido disciplinare di produzione.

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