Nasce banca Annia: fusione di Bcc di Cartura e Bcc del Polesine

Il nuovo istituto di credito, con sede nel comune padovano, sarà presieduto da Mario Sarti e diretto da Andrea Binello. Entrerà in funzione dall'1 gennaio 2014 per servire un'area operativa di 103 comuni

La presentazione della fusione

L'ipotesi di fusione tra Bcc di Cartura e del Polesine diventa realtà. I soci dei due istituti di credito, convocati in assemblea sabato 23 e domenica 24 novembre, hanno approvato l'operazione per la nascita di banca Annia, dal nome di una delle arterie stradali romane che hanno sviluppato le identità dei territori e promosso ricchezza e scambi culturali nei secoli.

I NUMERI. La nuova realtà bancaria entrerà in funzione dall'1 gennaio 2014 e sarà presieduta da Mario Sarti e diretta da Andrea Binello. Potrà contare su 31 sportelli situati in 28 comuni, distribuiti nella provincia di Padova, a partire dal capoluogo verso la zona centro-sud della provincia (Conselvano e Monselicense) e in maniera uniforme nel territorio Polesano fino ad estendersi al comune di Ferrara. 5.800 i soci, 210 gli addetti, 630 milioni di impieghi e 680 di raccolta.

ZAIA, IL COMMENTO: "Scelta strategica"

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I VANTAGGI. "L'operazione - sottolinea Mario Sarti, presidente della Bcc di Cartura - renderà la nuova banca aggregata meno dipendente dall’'economia di un territorio ristretto, ampliando il mercato della raccolta, diversificando i rischi globali, aumentando le opportunità di crescita del margine da servizi con il potenziamento di alcune aree di business e fonti di reddito difficilmente conseguibili separatamente. Anche sul fronte dei costi - continua Sarti - avremo a disposizione più leve per sfruttare nuove economie di scala e raggiungere un livello sostenibile di solidità patrimoniale. Consistenti risparmi deriveranno dai servizi informatici unificati, dalle forniture ottenute in modalità outsourcing e dall’'accorpamento delle attività di gestione crediti e di molti servizi centralizzati. Saranno ottimizzate le utenze e l'utilizzo di sistemi di gestione dati direzionale dei partners". "La riorganizzazione aziendale - spiega il presidente della Bcc del Polesine, Giovanni Piasentini - porterà a valorizzare le esperienze di figure professionali esistenti, la rete distributiva sarà potenziata verso alcune aree territoriali e di servizio attraverso l'introduzione di nuove progettualità e tecnologie che si tradurranno in maggiore efficienza e vicinanza nelle relazioni con la base sociale".

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