menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Carmignano, commercio: altri 80mila euro per il progetto emergenza per le categorie escluse dal 1° bando

Il nuovo bando che è stato emesso nei giorni scorsi prevede contributi a fondo perduto una tantum di 1.500 euro se l’attività è in un immobile in proprietà, 2.500 se in locazione

Sono 51 le domande ricevute per godere dei finanziamenti a fondo perduto previsti dal Bando Progetto Emergenza emesso a maggio dal Comune, che prevedeva un budget di 120 mila euro destinati a soggetti economici del territorio in sofferenza a causa dell'emergenza Coronavirus. Di queste sono state ammesse al contributo 42 domande, già erogati 38 contributi per somme da un minimo di 900 euro a 2.500, nello specifico 16 da 2.500 euro e 20 da 1.500. Quattro sono ancora in istruttoria.

Ristoro per le categorie

«Un ristoro importante alle nostre categorie produttive e il commercio, colonna portante della nostra comunità – spiega il Sindaco Alessandro Bolis – Purtroppo nei mesi abbiamo verificato che alcune ulteriori categorie di imprenditori esclusi dal bando avevano comunque subito gravi conseguenze economiche e quindi abbiamo deciso di rinnovare il provvedimento per ampliare la platea dei beneficiari estendendola a quelli che non avevano usufruito del bando precedente come le palestre e scuole di ballo e danza, le agenzie viaggio e gli ambulanti».

Bando imprese

«Avevano avuto accesso al bando precedente imprese con sede operativa o unità locale sul nostro territorio comunale che avevano visto la loro attività sospesa o fortemente ridimensionate a seguito dei Dpcm di marzo scorso – spiega l’Assessore Raffaella Grando – I contributi erano previsti per negozi sotto i 250 metri quadrati, i pubblici esercizi, le imprese artigiane di servizi alla persona, e le attività di ristorazione senza somministrazione. Il nuovo bando, che ha un plafond di 80 mila euro, prevede contributi a fondo perduto una tantum di 1.500 euro se l’attività è in un immobile in proprietà, 2.500 se in locazione. Potranno presentare domanda entro il 30 novembre prossimo soggetti appartenenti alle seguenti categorie: esercizi di vicinato non alimentare (superficie inferiore a mq 250) che non hanno partecipato al precedente bando; medie strutture non alimentari con superficie maggiore 250 mq e inferiore 1.500 mq; artigiani e lavoratori autonomi il cui codice Ateco impediva di esercitare l’attività; palestre e scuole di ballo/danza; agenzie viaggio; ambulanti».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento