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Gino Guadagnin e Daniele Peruzzo (fonte Facebook)

Gino Guadagnin e Daniele Peruzzo (fonte Facebook)

Gino ha trovato un successore, la bottega del barbiere passa di mano

Passaggio del testimone avvenuto, o quasi. Gino Guadagnin, storico artigiano di via Risorgimento ad Albignasego, rimarrà accanto a Daniele Peruzzo, 24enne, fino a fine anno. Poi il nuovo corso, senza dimenticare

L'appello di Gino Guadagnin, 76 anni, storico barbiere di via Risorgimento ad Albignasego dal lontano 1961, ha trovato risposta. Ora l'artigiano potrà finalmente godersi la pensione, e con tutta la serenità del mondo, perché, della sua attività, si occuperà un giovane con il talento, la formazione e l'entusiasmo adatti a mandare avanti la sua bottega. A raccogliere il testimone è stato Daniele Peruzzo, 24 anni, di Selvazzano Dentro, un ragazzo con la base tecnica per prendere le redini del negozio, e con tanta buona volontà e il coraggio di mettersi in proprio e rischiare.

"GIOVANE ED ENTUSIASTA". Se all'inizio Gino si era preoccupato, perché, pur con la morìa di lavoro che c'è, nessuno si era presentato per rilevare la sua attività - lui si era reso disponibile a tramandare gratuitamente il sapere accumulato in decenni di esperienza sul campo - alla fine, quando la notizia si è diffusa, il 76enne ha avuto il suo bel da fare: sono stati in molti infatti a presentarsi, e, al termine di una lunga selezione, il prescelto è stato Daniele.

UN FIGLIO "D'ATTIVITÀ'". "Mi fa piacere per Gino - ha commentato Andrea Turetta, presidente mandamentale Upa - perché è un nostro artigiano storico, e mi fa piacere per Daniele, perché è un giovane che si mette in gioco, e questo dimostra che non è vero che i ragazzi non hanno voglia di rischiare. Lui già lavorava in un negozio di parrucchiere, ha colto un'opportunita, anche se ora dovrà rimboccarsi le maniche, conoscere la clientela e farsene una sua. Questo dimostra anche che il mondo dell'artigianato offre ancora possibilità di occupazione - continua - e apre ad una nuova visione del 'passaggio generazionale': non più necessariamente tra padre e figlio, ma anche tra artigiani e figli 'd'attività', cui insegnare un mestiere: questo è un nuovo campo da sondare - rileva - e sui cui puntare, per non far chiudere le nostre botteghe".

"CON GINO, SUBITO FEELING". "Domenica abbiamo festeggiato l'inaugurazione - racconta Daniele - c'erano sia vecchi clienti di Gino che ragazzi che si fanno tagliare i capelli da me. Ormai sono partito - spiega - e Gino mi controlla e mi mostra le esigenze di tutti i frequentatori del salone. Quando è arrivata questa opportunità - confessa - non era un gran bel periodo, lavorativamente parlando, e l'idea di mettermi in proprio mi sembrava difficile perché i tempi sono quelli che sono e le tasse sono alte. Proprio quando stavo per scoraggiarmi - continua - sono arrivato qui, e con Gino e sua moglie è stato subito feeling. Andavo a bere il caffè da loro prima ancora che mi scegliesse - racconta - e, anche al negozio, mi sono sentito a casa. Tra l'altro - puntualizza - io ho sempre voluto deficarmi alla cura dell'uomo, e la clientela maschile predilige i saloni specializzati, dove non ci sono donne e non si deve aspettare. Anche in questo, il negozio di Gino fa al caso mio".

RIATTUALIZZARE IL PASSATO. Daniele è entrato nel salone di Albignasego da poche settimane. Il suo predecessore rimarrà accanto a lui fino a fine anno, allo scopo di fargli conoscere la clientela, ma anche di abituare i clienti stessi al nuovo volto dell'esercizio. Poi, per il 76enne, arriverà lieto il momento di ritirarsi. A sua volta, Peruzzo ha portato una ventata di freschezza all'interno dell'esercizio, con attrezzature più moderne, prodotti adatti anche ai più giovani e rinnovando i locali. Ma l'antico negozio di via Risorgimento conserverà qualcosa della sua storia: "Ho deciso di tenere le vecchie poltrone che erano state di Gino, rifoderandole. Ho voluto tenere anche la cornice con la medaglia d'oro per i suoi 50 anni di lavoro, mi sembrava doveroso. Inoltre, uso ancora la sua carta per pulire il rasoio: ha una vita, sarà degli anni '50. E poi c'è un phon di trent'anni fa, che funziona ancora benissimo". Un misto di moderno e di "vintage", un modo per riattualizzare il passato. Domenica scorsa, l'inaugurazione di un nuovo corso.

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