Bcc Cartura, bilancio in positivo e rinnovo degli organi sociali

Appuntamento domenica 22 aprile per i 2.853 soci convocati dall'istituto di credito di Via Roma a Cartura

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Un bilancio positivo quello che il presidente del Credito Cooperativo di Cartura, Mario Sarti, presenterà per l'approvazione domenica ai 2.853 soci convocati dall'Istituto di Credito di Via Roma a Cartura.

Il documento ufficiale, accompagnato dal bilancio sociale ed intangibile, presenta una dinamica positiva delle poste economico-finanziarie e patrimoniali, a cominciare dagli impieghi, cresciuti in controtendenza a 339 milioni di euro (+2% nell'anno), assicurando così adeguato supporto alle istanze del Territorio, nonostante la diminuita capacità di risparmio delle famiglie ed il prelievo delle imprese di riserve liquide accantonate per l'operatività ordinaria.

Le risultanze di gestione hanno rilevato inoltre una raccolta complessiva di € 535 milioni ed un patrimonio di vigilanza di € 61,6 milioni. Per sostenere la ripresa sarà possibile fare leva su un indice di patrimonializzazione che ha raggiunto il 18,3% (+4,45% nell'anno), un livello più che doppio rispetto ai requisiti patrimoniali fissati dalla normativa.

"Il conto economico chiude in positivo - spiega il direttore generale Andrea Binello - con un risultato netto d'esercizio di 809 mila euro, anche se in riduzione rispetto agli anni precedenti, condizionato dal significativo incremento degli oneri fiscali, dalle svalutazioni compiute e soprattutto dalla scelta di non far gravare sulla clientela l'aumento generale delle condizioni di mercato".

Il rapporto sofferenze/impieghi, al netto delle svalutazioni, è stato pari all'1,5%; un dato positivo, pari alla metà della media del settore e frutto degli sforzi compiuti nel rafforzare la qualità dei controlli a presidio dei rischi globali di gestione. In corposa crescita la base sociale, segno della fiducia riservata e frutto delle politiche di incentivazione istituzionali promosse, che hanno visto l'ingresso di 481 nuovi soci di cui una buona parte costituita da imprese. Nel corso del 2011 il credito erogato ai Soci è stato pari a 196,3 mln di euro, con un aumento di 26,9 mln a dicembre 2011 e che vale per il 59% dei crediti erogati dalla Banca ai propri clienti.

"Giunto il momento dei consuntivi - sottolinea il presidente Sarti - le dinamiche dell'esercizio 2011 hanno visto migliorare alcuni risultati precedenti e nel confronto con altri operatori del settore, in un momento di grande difficoltà economica, seguendo una formula semplice e pratica che la clientela condivide. Basti ricordare le energie e risorse investite a sostegno dei 390 interventi alla solidarietà, alle associazioni sportive, alle scuole, al mondo del volontariato e della cultura, per complessive 190 mila euro. Nel portafoglio progetti, avviato con il nuovo Piano Industriale 2012-2014, abbiamo numerose proposte innovative in cantiere da realizzare che ci consentiranno di scrivere un nuovo futuro al fianco dei soci, delle famiglie e delle imprese del territorio".

 
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