Il campanile del Torresino presto nelle grappe Bottega

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Padova e il Natale ormai alle porte bagneranno di grappa trevigiana il celebre Campanile del Torresino e altri importanti simboli della città. Da un'idea dell'imprenditore di Conegliano Sandro Bottega, patron della Distilleria Bottega, storica azienda sul mercato da mezzo secolo con grappe di altissima qualità e altri prodotti su base alcolica molto pregiati ed estimati in tutto il mondo, parte anche per questa stagione l'iniziativa di imbottigliare alcuni dei monumenti più importanti dell'area patavina, miniaturizzati in vetro, vere e proprie opere d'arte, completamente immerse in una selezione di ottima grappa proveniente dalle vinacce delle colline trevigiane.

Un'iniziativa che nel corso degli anni ha visto anche altri monumenti e simboli del Belpaese, trasformarsi in queste creazioni, richiestissime in almeno 80 paesi nel mondo anche da parte di collezionisti del settore. "Quest'anno abbiamo deciso di creare una copia del celebre Campanile del Torrsino, opera splendida e molto ammirata nel mondo e di trasferirli in alcune bottiglie di grappa targate Alexander", spiega Bottega, "marchio di nostra proprietà, in forma vitrea, per la gioia di padovani e non, vista anche la grande stima che questa città sta rivolgendo in questi anni verso alcuni nostri prodotti di punta come il Rosolio o la grappa spray. Le bottiglie saranno in commercio nelle prossime settimane, e verranno, con ogni probabilità, abbinate ad un nuovo spumante rosè che si chiamerà Bottega Rose Gold, con uve di Pinot Nero raccolte nell'oltrepò pavese". Un'idea che sicuramente farà felice la città e rilancerà in un certo senso il turismo anche in chiave internazionale.

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