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Negozi chiusi alla domenica, il plauso di Bertin a Di Maio: "Ha tutto il nostro sostegno"

Il ministro del Lavoro torna sull'annosa questione, per la gioia del presidente di Ascom Padova: "Ne avevamo parlato a dicembre 2017, ed è stato di parola"

Dicembre 2017: il presidente di Ascom Confcommercio Padova, Patrizio Bertin, incontra in piazzetta Bardella l'allora leader del Movimento 5 Stelle, Luigi di Maio, e parlano di chiusure festive dei pubblici esercizi. Giugno 2018: Luigi di Maio, ora ministro del Lavoro, si dichiara pronto ad aprire un tavolo per rivedere le norme sulle aperture domenicali e festive nel commercio.

Il precedente

In realtà, a Padova, qualcosa di simile era già successo: ad aprile, infatti, il Consiglio comunale di Padova aveva approvato la mozione presentata dalla consigliera Elena Cappellini (Libero Arbitrio) e relativa all'abolizione delle norme sulle aperture domenicali e festive degli esercizi commerciali. Ora, però, l'argomento diventa prioritario anche nell'agenda di Governo. E Bertin esulta: "Trovai subito, non solo in Di Maio ma anche in chi lo accompagnava, un’attenzione ed una disponibilità che oggi mi fa piacere ritrovare nell’agenda del ministro del Lavoro, ovvero la revisione del decreto Salva Italia del governo Monti del 2012, che ha liberalizzato gli orari di apertura dei negozi. Mi pare che sia di parola. Per quanto ci riguarda la proposta di legge incagliata nella passata legislatura al Senato prevede almeno sei chiusure su 12 festività individuate (Natale, Capodanno, ecc.) e sarebbe un primo passo contro l’eccesso di liberalizzazione che il governo Monti, con la scusa che avrebbe creato più Pil (addirittura l’1,2%, mai ottenuto) ci impose mettendo in difficoltà soprattutto il commercio di vicinato ma anche i gruppi della media distribuzione che ha dovuto (per inseguire la grande) adeguarsi senza però ottenere aumenti di fatturato ed anzi aumentando le spese visto che la “torta” dei consumi non è cresciuta se non in misura infinitesimale ma i costi per il personale sono decisamente aumentati”.

"Adeguamento allo standard europeo"

“Di Maio – ha concluso Bertin – che ho rivisto all’assemblea di Confcommercio dello scorso 7 giugno, ha tutto il nostro sostegno in questa che per noi è una battaglia di civiltà ed è, checché se ne dica, anche un adeguarsi all’Europa dove, indipendentemente da quello che sosteneva Monti, in quasi tutti i principali Paesi la domenica i negozi restano chiusi”.

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