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I padovani e il food delivery, +187 ordini preferito l'hamburger: boom di dolci

Just Eat realizza il primo studio per fotografare trend, curiosità e abitudini tra generazioni, professioni e spesa economica degli Italiani nelle ordinazioni di digital food delivery: a Padova vincono gli hamburger e crescono i dolci

Il cibo a domicilio sta diventando uno strumento sempre più di uso comune per i padovani che grazie al digitale, scelgono direttamente dallo smartphone cosa mangiare a pranzo o a cena. A rivelarlo è la prima “Mappa del cibo a domicilio in Italia” in 18 città da nord a sud, realizzata da Just Eat, leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio presente in Italia dal 2011. Dallo studio Padova sta rivelando una crescita significativa con un incremento degli ordini del + 187% rispetto all’anno scorso, e registrando una crescita notevole soprattutto nel consumo di dolci a domicilio.

MANGIARE A CASA. Lo studio nasce per osservare da vicino le dinamiche della rivoluzione del digital food delivery - dalle scelte legate alle cucine, ai piatti più desiderati esplorando, di città in città, i comportamenti, la professione, l’età e l’approccio alla varietà in cucina e all’ordinazione a domicilio. In generale la popolazione italiana ama mangiare a casa, e desidera farlo bene, variando molto e sperimentando piatti e gusti, e in questo scenario Padova ha registrato una crescita del +187%, un dato che rivela una propensione dei Padovani verso l’utilizzo sempre più frequente del digita food delivery come modalità per scegliere e gustare anche piatti e sapori nuovi.

DOLCI. In particolare, a guidare la crescita c’è la voglia di mangiare dolci a casa (+115%) con le crepes che guidano nelle loro numerose varianti tra cui “kinder” e “pan di stelle”, seguita dai panini (+61%) con in primis tra le preferenze il Club Sandwich, e dalla pizza (+21%) con una piccantissima diavola. Questi trend in salita hanno preso il posto delle specialità di carne e pesce, del vegano e dell’etnico, meno ordinati a Padova rispetto allo scorso anno. Nella classifica dei top 3 ordini dei Padovani sul podio si posiziona però la cucina americana che viene ordinata soprattutto nella variante dell’hamburger al bacon, seguite dalla cucina giapponese con vincitore assoluto l’urumaki philadelphia e infine dalle piadine con la variante alla cotoletta tra le più ordinate.

BIGOLI. Una curiosità riguarda però la cucina tradizionale di Padova. Una specialità tipica padovana come i bigoli sono infatti ordinati a domicilio tramite app a Verona, ma anche la sacher che è una torta molto ordinata dai romani e dai genovesi, senza dimenticare il famoso spritz che impazza negli ordini dei milanesi.

CHI ORDINA. I Padovani risultano inoltre in linea con le tendenze dei cittadini degli altri 17 comuni coinvolti nell’analisi dal punto di vista delle professioni che ordinano di più, di chi investe maggiormente e delle fasce di età più attive. Impiegati (40%) e studenti (34%) ordinano con più frequenza, seguiti dai liberi professionisti (14%) che sono però coloro che amano variare di più e sperimentare nuovi piatti. Guardando nel portafoglio, il libero professionista è la figura più disponibile ad investire in un pranzo o una cena ordinata via app a domicilio, con mediamente 700 euro all’anno di spesa, seguito dall’impiegato con 647 euro di spesa, e da chi sta ancora facendo un percorso di studi che spende 378 € avendo una capacità economica inferiore.

ETÀ. Esplorando infine i trend generazionali, si scopre in tutta Italia un’intensa attività di digital food delivery da parte dei Millennials 18-36 (70%) seguiti dalla Generazione X 36-45 (22%) e dagli over 45 (8%). I più adulti si dimostrano però più desiderosi di sperimentare cucine particolari, ordinando cucina giapponese (14%) e cibo asiatico (10%), mentre i più giovani (18-25 anni) amano ancora la pizza a casa (75%) da condividere con gli amici in occasione dello studio, di una serata davanti alla tv o di una festa.

UOMINI E DONNE. Ma come si dividono i gusti tra uomini e donne? Se si dividono equamente tra chi ordina di più, le più attive sono le Millennials (75%) rispetto agli uomini della stessa età (69%), situazione opposta per la Generazione X che vede ordinare di più gli uomini (23%) del gentil sesso (17%) con in coda per entrambi invece gli over 45 (8%). Anche nella tipologia di ordini e fedeltà ai ristoranti poi si evincono forti differenze. Il mondo femminile ama ricevere a domicilio cibo giapponese (14%), mentre l’emisfero maschile oltre alla pizza che regna sovrana (55%) preferisce scegliere tra oltre 50 cucine di tipologie diverse (12%), in particolare hamburger, etnico, sudamericano e dolci. Le donne sono inoltre più fedeli ai medesimi ristoranti, soprattutto se si tratta di cucine orientali, mentre gli uomini tendono a ordinare cibi sostanziosi per non rischiare di rimanere delusi e a stomaco vuoto.

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