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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Economia

Cimice asiatica, via libera alla vespa samurai. Scatta anche il fondo risarcimenti

Dopo i 40 milioni di danni stimati alle colture nel 2019, torna a presentarsi la minaccia. Coldiretti plaude all'approvazione della lotta biologica della conferenza Stato Regioni

Per contrastare il proliferare della cimice asiatica e i conseguenti gravi danni alle colture ortofrutticole sarà introdotta la vespa samurai. Lo ha stabilito la conferenza Stato Regioni raccogliendo il favore di Coldiretti, ch si impegna a monitorare la situazione con l'avvio della stagione calda. Inoltre il termine per presentare ad Avepa le domande di risarcimento per i danni subiti dalle aziende lo scorso anno viene prorogato al 29 maggio a causa dell'emergenza Coronavirus.

Nemico temibile

«La cimice asiatica è una temutissima minaccia per tutte le colture ortofrutticole, che nel 2019 ha causato danni economici per 150 milioni di euro in Veneto e per 40 milioni solo nel Padovano, specie nella Bassa - spiega Massimo Bressan, presidente di Coldiretti Padova -. Oggi l'allarme torna a farsi più vivo che mai poiché tra maggio e giugno l'insetto tornerà a proliferare a aggredire decine di tipologie di raccolto. Per questo bisogna agire subito in collaborazione con il Servizio fitosanitario nazionale, per proteggere le nostre aziende e monitorare costantemente la situazione. L'introduzione della vespa samurai è un'ottima notizia, anche se servirà del tempo prima di avere risultati significativi».

Fondo mutualistico

Altra novità positiva per è il nuovo fondo mutualistico realizzato da Agrifondo Veneto e Condifesa Padova, pensato in particolare per difendersi dai danni arrecati dalle infestazioni parassitarie delle colture. Gli agricoltori potranno aderire versando una quota che sarà integrata da un contributo europeo. In caso di danni superiori al 30% è previsto un contributo di compensazione di 2mila euro per ettaro fino a un massimo di 10mila.

Risarcimento danni

É invece prorogato fino al 29 maggio il termine per presentare domanda di risarcimento ad Avepa per le aziende del settore frutticolo che avessero subito danni nel 2019. Sul piatto la Regione ha messo 4,5 milioni di euro che copriranno anche un piano di ricerca scientifica per prevenire e contrastare i danni causati dalle specie aliene come la cimice asiatica, mentre ulteriori finanziamenti sono attesi dal piano nazionale del ministero per le Politiche agricole e dall’Unione Europea.

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