Coldiretti: Fase 2, ritardo fondi Unione Europea affossa l'agricoltura nostrana

«Le imprese agricole venete hanno bisogno di liquidità per affrontare la Fase2 invece i tempi biblici delle procedure burocratiche e le prassi amministrative europee non coincidono»

«Le imprese agricole venete hanno bisogno di liquidità per affrontare la Fase2 invece i tempi biblici delle procedure burocratiche e le prassi amministrative europee non coincidono. il rischio è di avere i contributi non prima del 2022». E’ il commento di Daniele Salvagno presidente di Coldiretti Veneto che si unisce alla forte preoccupazione del numero uno di Coldiretti nazionale Ettore Prandini sulla tempistica delle risorse messe a disposizione dalla Ue con il Next Generation EU per fronteggiare l’emergenza coronavirus perché il regolamento prevede che questi nuovi fondi potranno essere utilizzati non prima del prossimo anno nella migliore delle ipotesi e questo è assolutamente inaccettabile per il periodo drammatico che l'agricoltura italiana sta attraversando.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Agricoltura e sviluppo

Prandini lo ha affermato nel suo intervento in diretta streaming all’incontro su Agricoltura e sviluppo rurale nel bilancio Ue 2021-2027 ed emergenza Covid 19 promosso dalla Commissione Europea e dall’Europarlamento. «A causa del coronavirus non abbiamo un settore produttivo in ambito agricolo che non sia in sofferenza – ha ricordato Prandini - e purtroppo dobbiamo sottolineare che l'Europa sotto questo punto di vista non è stata tempestiva e ad oggi non ha provveduto con stanziamenti sufficienti rispetto ai danni che le nostre aziende stanno subendo. Occorre dunque creare le condizioni per le quali queste risorse vengano messe subito a disposizione senza attendere la futura Politica agricola comune (Pac). Ma la preoccupazione degli agricoltori riguarda anche il tema dei finanziamenti previsti dal Quadro finanziario pluriennale per le Politica agricola comune. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid: primo caso di alunno positivo nel Padovano, classe e docenti in isolamento

  • Crisanti smentisce Zaia: «Il modello Veneto è merito dell'Università di Padova»

  • L’amore trionfa: sistemato a tempo di record il murale di Kenny Random imbrattato nella notte

  • Kenny Random, imbrattato il murale più fotografato di Padova

  • Live - Subito una classe isolata, tamponi a tappeto e didattica a distanza

  • È vero che i farmaci generici sono uguali a quelli di marca?

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento