Coldiretti Padova, Federico Miotto eletto nuovo presidente

Allevatore di Piove di Sacco, 31 anni, raccoglie il testimone da Marco Calaon: «Mi metto al servizio nella continuità»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Federico Miotto, 31 anni, giovane allevatore di Piove di Sacco, è il nuovo Presidente di Coldiretti Padova. Lo ha votato l'assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche 2013-2017 al termine di un percorso di consultazioni fra i soci Coldiretti iniziato a settembre sul territorio.

Miotto, laureato in agraria, sposato con Elisa e padre di due bambini, titolare dell’azienda di famiglia, da tre generazioni dedicata all’allevamento di vitelloni da ingrasso, raccoglie il testimone da Marco Calaon, per otto anni alla guida della più grande organizzazione agricola padovana che conta 12.500 soci. «Mi metto al servizio di tutti - ha dichiarato il neo presidente - in continuità con il progetto di Coldiretti per la nostra agricoltura. Chiedo la collaborazione di ciascuno di voi, dai giovani a chi ha più esperienza nella nostra Organizzazione, perché ci aspettano anni impegnativi che ci vedranno protagonisti su più fronti sia a livello locale che nazionale. Ringrazio il presidente Calaon per quanto ha fatto in questi anni per Coldiretti e ringrazio l’intera base della sezione di Piove di Sacco, nella figura del presidente Casalino, per il sostegno avuto fin dall’inizio».

Miotto è consigliere del Consorzio di bonifica Bacchiglione e del Consorzio Agrario di Padova e Venezia. Viene da una lunga e coinvolgente esperienza nel mondo del volontariato e degli scout in particolare, ora affronta con entusiasmo questa nuova sfida, affiancato dai rappresentanti del Consiglio Direttivo eletti durante l’assemblea e da tutta la struttura di Coldiretti Padova.

"Vi invito a star vicino ed amare il vostro presidente - ha detto il Presidente uscente Marco Calaon nel suo intervento conclusivo - e a tutti gli eletti, che avranno il compito di essere classe dirigente della nostra Coldiretti. Siate sempre consapevoli del vostro ruolo, pretendete di essere informati per esercitare al meglio il compito che vi è stato assegnato. Dobbiamo difendere la nostra capacità di incidere sulle scelte politiche e di dialogare con la società civile. Siamo gli unici ad avere un progetto concreto sul quale lavorare per una filiera agricola tutta italiana, un progetto concreto, sul quale continueremo a chiedere conto ad una classe politica che naviga a vista e continua ad dimostrarsi incerta e contraddittoria».

Gli 84 “grandi elettori” hanno votato, insieme al Presidente, anche il nuovo Consiglio Direttivo di Coldiretti Padova. Ne fanno parte: Alessandro Stecca (Camposampiero), Francesco Dellai (Cittadella), Roberto Lorin (Conselve), Paolo Galante (Este), Patrizio Magagna (Monselice), Luigino De Togni (Montagnana), Michele Migliorini (Piazzola sul Brenta), Elena Pieropan (Piove di Sacco) e Federico Dianin (Padova Ovest). Siedono in consiglio anche i Presidenti di Sezione: Paolo Luisetto (Camposampiero), Elio Zanon (Cittadella), Caterina Ostellari (Conselve), Francesco Zoia (Este), Giovanni Dal Toso (Monselice), Pierlugi Argenton (Montagnana), Luigi Rizzo (Piazzola), Stefano Dante (Piove di Sacco), Ettore Menozzi Piacentini (Padova Ovest), Franca Dussin (Coldiretti Giovani Impresa) e Resio Veronese (Associazione Pensionati).

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