Coldiretti Padova, il consiglio provinciale ha nominato la giunta

Vice presidente Giovanni Dal Toso affiancato da Caterina Ostellari, Francesco Zoia, Luigino De Togni, Federico Dianin, Paolo Luisetto, Franca Dussin, Francesco Dellai e Resio Veronese

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi


“CHIAMATI A FARE LA NOSTRA PARTE

PER IL PAESE E LA NOSTRA AGRICOLTURA”

“Abbiamo un progetto per il Paese, molto chiaro e ben definito, per il quale siamo tutti chiamati a dare il nostro contributo, con senso di responsabilità e partecipazione. Ciascuno di noi sarà chiamato a fare al propria parte, io mi metto al servizio di tutti”. Con queste parole Federico Miotto si è insediato alla guida di Coldiretti Padova di fronte al Consiglio provinciale della più grande organizzazione agricola della provincia, convocato per eleggere la giunta esecutiva. Laureato in Agraria, 31 anni, giovane allevatore di Piove di Sacco, titolare dell’azienda di famiglia da tre generazioni dedicata all’allevamento di vitelloni da ingrasso, sposato con Elisa e padre di due bambini, il neo presidente di Coldiretti Padova ha esposto al Consiglio Provinciale il programma di lavoro e il metodo d’azione sulla strada del Progetto di Coldiretti per una Filiera Italiana firmata dagli Agricoltori.

“E’ la grande sfida che ci aspetta – afferma Miotto – è una strategia che va oltre il particolare e che si propone come un disegno più ampio per il nostro Paese. Per troppi anni siamo stati condizionati da particolarismi e logiche individualistiche, ora siamo chiamati invece ad una visione collettiva che superi le posizioni settoriali. Dobbiamo ricreare uno spirito di comunità, metterci al servizio di un’azione collettiva e condivisa, perché non ha più senso ragionare in termini di comparti separati e in contrapposizione tra loro. E’ al sistema agricolo nel suo complesso che dobbiamo guardare se vogliamo essere protagonisti sul mercato e nella società civile”.

Miotto già dai prossimi giorni visiterà le Zone della provincia per conoscere da vicino e nel suo complesso la realtà territoriale e la ricca varietà dell’agricoltura padovana. Inoltre proseguirà nel confronto e nel dialogo quotidiano con tutti i soggetti istituzionali ed economici del territorio: enti locali, Camera di Commercio, Consorzi di Bonifica, Consorzio Agrario, sistema della cooperazione. “Siamo pronti a dialogare e a condividere il nostro percorso con chi vorrà essere al nostro fianco – continua Miotto – Solamente attraverso una intensa attività sindacale potremo dare concretezza al nostro progetto che va condiviso con tutti i nostri soci e fatto conoscere all’esterno. Ribadiamo e rivendichiamo la nostra piena autonomia dal mondo politico, dal quale ci aspettiamo un impegno concreto sui dieci punti del documento “L’Italia che vogliamo” presentato l’autunno scorso a Cernobbio. Del resto possiamo contare sull’appoggio sempre più convinto ed esteso della società civile, con la quale da anni dialoghiamo e ci confrontiamo. L’azione di Campagna Amica sul territorio serve proprio a rafforzare il patto fra imprenditori agricoli e consumatori. Anche per questo non ci deve spaventare il confronto con la grande distribuzione, perché sono i consumatori che vogliono trovare sugli scaffali prodotti garantiti e firmati dagli agricoltori. Il nostro progetto di filiera è la nostra forza. Abbiamo già iniziato a raccoglierne i frutti con i primi accordi. A tutti i soci e ai dirigenti di Coldiretti chiedo di tenere sempre presente i nostri obiettivi comuni e ad impegnarsi come sistema, per realizzare il nostro disegno per il Paese”.

Il Consiglio Provinciale ha nominato la Giunta, con il vice presidente Giovanni Dal Toso affiancato da Caterina Ostellari, Francesco Zoia, Luigino De Togni, Federico Dianin, Paolo Luisetto, Franca Dussin, Francesco Dellai e Resio Veronese.

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