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Sindaci alla firma dell'accordo

Sindaci alla firma dell'accordo

I comuni della Bassa puntano sul territorio: sì al marchio Terre delle Corti Benedettine

La firma da parte di 11 amministrazioni locali che si sono così impegnate ad utilizzare il marchio per valorizzare i prodotti del luogo. I comuni coinvolti sono: Agna, Anguillara, Arre, Bagnoli di Sopra, Bovolenta, Candiana, Cona, Correzzola, Pontelongo, Terrassa e Tribano

Undici sindaci della Bassa padovana hanno adottato il marchio Terre delle Corti Benedettine. La firma con la quale i primi cittadini si sono impegnati ad utilizzare il marchio per i prodotti locali è avvenuta lunedì presso il municipio di Candiana. Non si tratta dell’ennesima certificazione di garanzia, ma di un bollo che ribadisce l’orgoglio di questi comuni ad appartenere al territorio delle Corti Benedettine: un’area unita da secoli di storia, quella scritta dall’azione dei Benedettini con le bonifiche e la messa a coltura delle campagne retratte dalle acque, e oggi sempre più determinata a continuare a fare di questa terra il baluardo della propria immagine, da spendere anche in termini di promozione turistica.

ACCORDO. Il marchio Terre Benedettine, pertanto, verrà rilasciato dai municipi per valorizzare i prodotti di quegli agricoltori, allevatori, artigiani e ristoratori che rispettano i valori identitari e culturali dell'area della Bassa Padovana. I sindaci, infatti, oltre ad essere i conoscitori del territorio sono anche i depositari dell’identità locale e da oggi, con questa firma, anche i garanti di un certo modo di fare produzione e ristorazione. In una certa misura l’adesione al marchio Terre Benedettine impegna le municipalità a fare sempre più spesso ricorso all’utilizzo dei prodotti locali nelle fiere e nelle sagre paesane e a far rientrare queste in un unico cartellone promozionale, in modo da presentare sotto un unico “brand”: arte, cultura, paesaggio e folclore del territorio. Un accordo che potrà aprire nuovi scenari in futuro, come la nascita di un festival che avrà appunto il nome di Terre delle Corti Benedettine e si comporrà oltre che dal calendario delle tante manifestazioni del territorio, di una programmazione specifica sugli espetti culturali e identitari del territorio.

SINDACI ENTUSIASTI. Tutte le amministrazioni locali che hanno aderito sottolineano l'importanza dell'evento. "Si tratta di una grande opportunità – ha spiegato il sindaco di Candiana, Chiara Brazzo – di iniziare a fare rete tra i nostri comuni e portare avanti iniziative che hanno un unico denominatore: il territorio". Le fa eco anche Gianluca Piva sindaco di Agna: "L’occasione è importante: ogni comune ha una villa o una chiesa millenaria all’interno delle quali sono conservate opere d’arte di grande importanza, siamo una sorta di museo diffuso ed è arrivato il tempo di farci conoscere anche attraverso questa grande cultura di cui siamo custodi e depositari. Pertanto ben volentieri inseriremo le nostre iniziative sotto l’insegna del marchio Terre delle Corti Benedettine se questo rappresenterà un’azione forte e incisiva nel rendere più definite le tante peculiarità che contraddistinguono il territorio".

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