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Francesco Blasi

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Confindustria: Este, Francesco Blasi è il nuovo delegato di territorio: "Più cultura 4.0"

Il manager Francesco Blasi è il nuovo delegato di territorio della Delegazione Confindustria di Este per il quadriennio 2017-2021

Il manager Francesco Blasi è il nuovo delegato di territorio della Delegazione Confindustria di Este per il quadriennio 2017-2021. Lo ha eletto all’unanimità l’assemblea dei soci riunita martedì nella sede della Delegazione Confindustria a Este. Blasi è direttore Risorse Umane di Komatsu Italia Manufacturing di Este, azienda del gruppo Komatsu LTD, multinazionale giapponese leader mondiale nella produzione di macchine movimento terra. Succede a Marta Zillo e sarà affiancato dal Vice Delegato Annalisa Marchetti, amministratore delegato di MCM Marchetti costruzioni Meccaniche Srl. L’assemblea ha rinnovato il Comitato di Delegazione, più snello, di sei componenti e con quattro nuovi ingressi. Ne fanno parte i consiglieri: Pietro Canova (Geodis Logistics Spa, Arquà Polesine), Barbara De Poli (Grafica Atestina Srl, Este), Stefano Frigo (Hemina Spa, Montagnana), Roberto Guggia (Unilab Laboratori Industriali Srl, Monselice), Giorgio Lovato (Studio Lovato Engineering, Tribano), Nicoletta Marchetti (Net Engineering Spa, Monselice). 

CULTURA D'IMPRESA. Cultura d’impresa diffusa, nuova cultura nell’impresa per dispiegare le potenzialità di Industria 4.0, relazione con il territorio. Sono le tre priorità nell’agenda del neo Delegato Confindustria di Este. "L’economia del territorio è in una fase complessa, la crescita è un percorso obbligato che dipende in gran parte dalla capacità di fare impresa in modo nuovo - sottolinea Francesco Blasi -. Serve un profondo cambio culturale, sia nelle aziende sia nel rapporto con la scuola e l’università e con il territorio. L’impresa va raccontata come fattore determinante della società, ma deve innovare profondamente. Il futuro è in mano alle imprese ricche di cultura del cambiamento. Cambiamento di prodotti e processi, del modello di business, del modo di interagire con clienti e fornitori, con il territorio. La collaborazione con l’Università sarà essenziale per formare imprenditori e manager, incanalare l’evoluzione verso la nuova fabbrica, moderna, digitale e connessa, creare consapevolezza delle opportunità e dei rischi di questo formidabile sviluppo tecnologico. Collante di questi temi è il territorio, per uno sviluppo condiviso, sostenibile e inclusivo. La Delegazione di Este sarà sempre più avamposto associativo presente e capillare nel territorio, sia per gli imprenditori sia nel rapporto con le istituzioni".

CHI E'. Francesco Blasi, 60 anni, è Direttore Risorse Umane di Komatsu Italia Manufacturing Spa di Este, parte del gruppo Komatsu LTD, multinazionale giapponese leader mondiale nella produzione di macchine movimento terra, dopo aver ricoperto lo stesso ruolo in altra azienda multinazionale. Lo stabilimento di Este ha 402 dipendenti, circa 200 milioni di fatturato nel 2016. L’impegno associativo di Blasi in Confindustria Padova inizia nel 2011 come consigliere della Delegazione Confindustria di Este in cui dal 2016 segue il tema delle relazioni industriali. Dal 2014 è consigliere della Sezione Metalmeccanici. È componente del Consiglio Generale di Federmeccanica e dal 2015 dell’Assemblea dei Delegati di MètaSalute. Fa parte di AIDP (Associazione Italiana Direttori del Personale), è stato inoltre nella Giunta di Confindustria Friuli Venezia Giulia e dell’Unione Industriali di Gorizia. Appassionato podista a livello amatoriale, porta i colori di Assindustria Sport Padova, a cui è iscritto, nelle più svariate competizioni europee.

DELEGAZIONE. La Delegazione Confindustria di Este rappresenta 140 aziende con oltre 7.500 addetti, distribuite in 39 Comuni: Anguillara Veneta, Arquà Petrarca, Arre, Bagnoli di Sopra, Baone, Barbona, Boara Pisani, Carceri, Casale di Scodosia, Castelbaldo, Cinto Euganeo, Conselve, Este, Granze, Lozzo Atestino, Masi, Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Merlara, Monselice, Montagnana, Ospedaletto Euganeo, Pernumia, Piacenza D’Adige, Ponso, Pozzonovo, San Pietro Viminario, Santa Margherita D’Adige, Saletto, Sant’Elena, Sant’Urbano, Solesino, Stanghella, Tribano, Urbana, Vescovana, Vighizzolo d’Este, Villa Estense, Vò. 

BASSA PADOVANA: UN’IMPRESA OGNI 8 ABITANTI E IL 14,5% DEL PIL PROVINCIALE. Nella Bassa Padovana operano 18.330 imprese di tutti i settori economici, una ogni otto abitanti, il 17% del totale delle imprese padovane. Manifattura e costruzioni rappresentano insieme il 26% del totale (34% al netto dell’agricoltura). Nel 2016 la dinamica delle imprese ha registrato una flessione contenuta dello 0,8% rispetto al 2015 (industria -0,7%). Nell’area risultano occupati nelle attività industriali, del commercio, turismo e servizi 44.362 persone, pari al 14% del totale della provincia. Nell’industria manifatturiera in senso stretto è concentrato il 36,6% degli occupati (il 46,1% con le costruzioni), pari al 16,3% del totale della provincia. Nel 2016 il reddito prodotto nei 39 Comuni della Delegazione ha superato i 2 miliardi di euro, pari al 14,5% del PIL provinciale.

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