Coronavirus, Pan: «Garantiremo liquidità per sostenere tutto il sistema agroalimentare»

Importante videoconferenza dell’assessore all’agricoltura della Regione del Veneto con i rappresentanti di categoria del settore primario che siedono al “Tavolo Verde”: Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Confcooperative, Legacoop e Agri del Veneto

Giuseppe Pan

«La filiera agricola è uno degli assi portanti della società e dell’economia ed è stata la prima ad essere colpita dall’emergenza sanitaria, ma deve essere anche la prima a ripartire se sapremo adottare una prospettiva comune di medio e lungo termine. Emerge una criticità su tutti i comparti ma continueremo a difendere i nostri prodotti, come già fatto con i controlli sulla filiera del latte, perché l’agricoltura è parte integrante dell’economia veneta insieme al “wine” ed al turismo»: così commenta l’assessore all’agricoltura della Regione del Veneto, Giuseppe Pan, durante la videoconferenza con i rappresentanti di categoria del settore primario che siedono al “Tavolo Verde”: Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Confcooperative, Legacoop e Agri del Veneto.

Videoconferenza

Un incontro coordinato dal direttore della Direzione Agroambiente della Regione Gianluca Fregolent, che fa seguito a quelli con gli operatori della filiera del latte, del settore ortofrutta e del florovivaismo, organizzati per monitorare e rappresentare le esigenze dei diversi comparti del sistema agroalimentare veneto, in vista dei prossimi decreti di aiuto straordinario che il Ministero per le Politiche agricole sta per varare. Prosegue l'assessore Pan: «Ringrazio tutti i rappresentanti per il sostegno ed i contributi inviati che prontamente abbiamo inserito negli emendamenti presentati. Sappiamo per certo che alcuni punti sono già stati inclusi come la questione dei patentini, delle autorizzazioni, della gestione delle scadenze e dei controlli, dell’innalzamento del limite per i controlli antimafia, del rafforzamento della consulenza aziendale in materia di agricoltura e dell’integrazione del florovivaismo con agriturismi e maneggi. Infine, ci sarà una specifica anche per quanto riguarda la pesca e la distinzione tra acque marittime e marittime interne».

Filiere

Tra i punti all’ordine del giorno dell’incontro anche la filiera viti-vinicola, per la quale viene richiesta la possibilità di prevedere degli stoccaggi e la programmazione di vendemmie verdi. Per quanto riguarda il settore avicolo si registra un leggero rincaro giustificato da una logistica che inevitabilmente è cambiata nell’ultimo mese, mentre si riscontra una frenata all’importazione del mais a tossine zero ed un rincaro della soia. Queste sono solo alcune delle emergenze affrontate durante la videoconferenza che ha dimostrato il pieno appoggio del mondo agricolo all’assessore all’agricoltura, confermando l’importanza di proseguire con il gioco di squadra per fare lobby anche a livello nazionale. Aggiunge l'assessore Pan: «È stato concordato assieme agli altri assessori della Giunta di fare un resoconto dei fondi che potranno essere messi a disposizione per sostenere interventi urgenti, oltre alla sanità, ed in quest’ottica cercheremo di trovare disponibilità nel bilancio per iniettarle nel comparto agricolo. Cercheremo di sbloccare tutto ciò che non è stato ancora liquidato, effettuando una ricognizione delle casse dell'Assessorato per capire come destinare i fondi non utilizzati (ad esempio il milione e 200 mila euro a cui hanno rinunciato cacciatori e pescatori). Oltre a questo, con i nostri Dirigenti dell'Area Sviluppo Economico verificheremo la possibilità di convogliare alle imprese agricole le risorse del fondo di rotazione che ammontano a 93 milioni di euro per trasformarli in interventi diretti agli agricoltori. Mi impegno ad incontrare il direttore di Avepa per fare il punto sulla situazione dei pagamenti, bandi e finanziamenti».

Personale

Conclude Giuseppe Pan: «Altra priorità è il personale. La proroga dei permessi di soggiorno agli stranieri è sicuramente una parte della soluzione del problema, ma insisterò sulla richiesta di attivazione dei voucher semplificati considerando che nelle nostre campagne ci sarà bisogno di 65mila lavoratori. Mentre, per quanto riguarda i sistemi Dpi, la Protezione Civile assieme alla Direzione Sviluppo Economico stanno lavorando per autorizzare diverse aziende tessili venete a riconvertirsi per produrre mascherine». La crisi, dettata dall’emergenza Coronavirus, sta diventando un momento importante di condivisione con tutte le filiere agroalimentari venete ed è per questo che nell’agenda dell’assessore all’agricoltura della Regione Veneto ci sono diversi appuntamenti in programma per la settimana prossima che riguardano più da vicino i consorzi del vino, la filiera della pesca ed i consorzi di bonifica. Giovedì 2 aprile saranno riuniti nuovamente in videoconferenza le categorie del settore primario.

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