«Subito un fondo per gli insoluti, o sarà quasi impossibile ripartire»: l'allarme di Confartigianato

Paolo Bettella, presidente della funzione aziendale credito di Confartigianato Imprese Padova, lancia un grido d’allarme alle istituzioni: «Interveniamo con urgenza, non possiamo aspettare i tempi della burocrazia»

«Serve subito un fondo per gli insoluti, o già a fine mese i mancati pagamenti rischiano di far andare in rosso i conti delle nostre piccole e medie imprese. Ripartire diventerà quasi impossibile». Paolo Bettella, presidente della funzione aziendale credito di Confartigianato Imprese Padova, lancia un grido d’allarme alle istituzioni: «Interveniamo con urgenza, non possiamo aspettare i tempi della burocrazia».

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Allarme

Sulla prima mossa da fare Bettella non ha dubbi, ma anche il secondo passo deve essere ritenuto inevitabile: «Sospendere la centrale rischi. Non ha senso, in questo momento siamo tutti a rischio». Un fondo pubblico e la sospensione, per i prossimi mesi, delle banche dati andamentali (Centrale Rischi, CRIF, Assilea, ecc.) permetterebbe subito un sospiro di sollievo per le oltre 25mila imprese artigiane che operano nella provincia di Padova: «È il momento di cambiare le regole del gioco, perché se continueremo ad operare con vecchi schemi, le nostre aziende ne pagheranno le conseguenze». Per uscire dalla crisi, Confartigianato Imprese Padova sposa la ricetta dettata, qualche giorno fa, dall’ex Presidente della Banca centrale europea Mario Draghi: «Lo Stato deve mettere in campo tutte le risorse per proteggere i suoi cittadini e l’economia. Vogliamo spostare l’attenzione dalle banche a tutti quegli operatori che possano aiutare le imprese con finanziamenti che non passino necessariamente attraverso canali tradizionali. Abbiamo bisogno di investitori istituzionali che intervengano con la liquidità necessaria. Se non sarà così, per i 65mila addetti del settore artigiano il futuro si presenterà tutto in salita. Eppure, sono stati proprio loro che hanno lavorato una vita per costruire il modello veneto, osservato con interesse in tutto il mondo. Vogliamo davvero farcelo portare via da un virus?».

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