«Rischio blocco per l'intero sistema produttivo con conseguenze drammatiche»: l'allarme

Spiega Roberto Boschetto, presdiente di Confartigianato Imprese Padova: «Serve un atto di responsabilità degli istituti di credito, non possono pensare esclusivamente al loro profitto in un momento drammatico per il nostro Paese»

«Tra la teoria e la dura realtà c’è una bella differenza. È quello che stanno sperimentando a spese loro moltissimi imprenditori che in questi giorni si sono rivolti alle banche. Il risultato? Per avere liquidità dovremmo accedere a prodotti che non hanno nulla a che vedere con i prestiti garantiti del Decreto Liquidità». È dura la reazione di Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Imprese Padova, di fronte a quella che viene definita come «la situazione che si sta prospettando: un gioco tutto a favore degli istituti di credito, pronti ad erogare alle piccole imprese, ma solo alle loro condizioni».

L'accusa

Afferma Boschetto: «Il Governo deve vigilare, non è sufficiente emanare un decreto. Altrimenti il risultato sarà il blocco di un intero sistema produttivo. Ormai è diventata una corsa contro il tempo, perché le prime scadenze arriveranno a fine mese: come possiamo far fronte ai pagamenti?». A tal proposito non smettono di squillare i centralini di Confartigianato Imprese Padova che ha messo a disposizione un apposito servizio per guidare gli imprenditori nel loro rapporto con gli istituti di credito, in questo momento delicato. «Tanti colleghi imprenditori - aggiunge Boschetto - mi chiamano per sottolinearmi che se i fornitori vogliono protrarre i pagamenti da 90 a 180 giorni, loro non possono sopravvivere. Ci rendiamo conto di ciò che significa questo? Vuol dire mettere in crisi le filiere, si scatenerà un effetto domino le cui conseguenze saranno drammatiche per l’economia di questo territorio e non solo». Uno scenario che non ha nulla a che vedere con gli obiettivi dei provvedimenti adottati fino ad ora per rimettere in piedi l’economia, come sottolinea Boschetto: «Serve un atto di responsabilità degli istituti di credito, non possono pensare esclusivamente al loro profitto in un momento drammatico per il nostro Paese, disattendendo di fatto il Decreto Liquidità. Non possono utilizzare questa occasione per rientrare da altre linee di credito già aperte dall’imprenditore. La realtà è che stanno rendendo vani i già deboli provvedimenti presi fino ad ora».

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