“L’infinto viaggiare”, laboratorio d’inchiesta su migrazioni, fuori sede e profughi

Un laboratorio aperto a tutti per fare inchiesta sulla città di Padova con tutor giornalisti e sociologi come Stefano Laffi e Alessandro Leogrande

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Si comincia a marzo con il laboratorio di inchiesta di Lies, aperto a tutti i cittadini e finalizzato alla scrittura di inchieste con l'aiuto di tutor, sociologi e giornalisti come Stefano Laffi e Alessandro Leogrande.

Quattro i temi proposti: le vecchie migrazioni, dal Sud a Padova, e da Padova verso l'estero; gli studenti fuori sede; gli spazi dell'integrazione nella città; la vita dei profughi oltre l'emergenza, con il coinvolgimento dei richiedenti asilo.

Il corso si sviluppa in 5 incontri a cadenza mensile il venerdì dalle ore 18 alle 21 (18 marzo, 15 aprile, 20 maggio, 10 giugno, e uno conclusivo a settembre) e 4/6 incontri in piccoli gruppi. La quota di partecipazione è di 30 euro. Per le iscrizioni scrivere a laboratorio.inchiesta@gmail.com.

Il laboratorio si inserisce nel progetto L'infinito viaggiare, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell'ambito del bando Culturalmente 2015. Capofila è l'associazione LIES - laboratorio dell'inchiesta economica e sociale, affiancata da Officine Arte Teatro, L'Albero dei desideri, Vite in Viaggio, e Cooperativa Nuovo Villaggio; le quattro librerie aderenti sono Pangea - libreria di viaggio, Pel di Carota - libreria per ragazzi, Lìbrati - libreria delle donne, Libreria Zabarella. Il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (Fisppa) dell'Università di Padova realizzerà un report sulle attività

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