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"Leadership al femminile? Una marcia in più": all'Ascom un corso per donne nell'impresa

"Un 8 marzo che duri tutto l’anno: perché l’affermazione non sia solo uno slogan è necessario che le pari opportunità siano le chiavi della responsabilità sociale d’impresa"

Un 8 marzo che duri tutto l’anno. E perché l’affermazione non sia solo uno slogan è necessario che le pari opportunità siano una delle chiavi di volta della responsabilità sociale d’impresa. Lo sa bene l’Ascom di Padova che ha una vicepresidente donna, Silvia Dell’Uomo. Scelta che riflette la consapevolezza di quanto la valorizzazione del ruolo delle donne rappresenti una marcia in più nel fare impresa oggi.

Leadership femminile

Da questa consapevolezza prende piede un percorso di formazione dedicato proprio alla leadership femminile in azienda. Si intitola “Pari opportunità, equilibrio di genere e vantaggi ‘in rosa’ per la competitività responsabile d’impresa” e si svolgerà prossimamente nella sede Ascom di Piazza Bardella a Padova, per un totale di 8 ore. Simonetta Sartor, consulente per la formazione e la direzione manageriale è la docente del percorso formativo. "I punti di forza della leadership al femminile? – racconta – Sono evidenti sia in ambito organizzativo, sia nei rapporti umani di qualità che le donne hanno la capacità di stringere negli ambiti di business, valorizzando la diversità. Oggi per un’impresa dare responsabilità a una donna equivale a investire in un tessuto di relazioni più solide con il territorio e con la comunità che circondano l’impresa. Un percorso sul quale l’Italia è ancora indietro: secondo l’Istat le donne imprenditrici nel nostro Paese sono quasi 700 mila e rappresentano il 26% del totale degli imprenditori".

Terziario Donna di Ascom

A promuovere il doppio incontro è il gruppo Terziario Donna di Ascom la cui presidente Elena Cristofanon è imprenditrice nel mondo della ristorazione. "In questo periodo di cambiamento – spiega – in cui buona parte del commercio si sposta online, l’unico modo per differenziarsi per il piccolo commerciante è puntare su strategie diverse, come l’empatia verso il cliente. Le donne hanno una marcia in più rispetto agli uomini quando si tratta di capire i desideri del cliente e metterlo a proprio agio". Per Silvia Dell’Uomo, agente d’affari in mediazione, prima vicepresidente donna di Ascom Padova e componente di giunta della Camera di Commercio padovana, "l’importante è promuovere la partecipazione femminile con i fatti, non solo a parole. Purtroppo nella società di oggi le donne devono lavorare il doppio per dimostrare il proprio valore. La formazione è strategica in questo senso, e che questo bisogno sia vivo lo dimostra l’alta adesione che constatiamo alle nostre iniziative". Questa formazione rientra nell’ambito del progetto “Dalla responsabilità sociale d’impresa alla competitività responsabile d’impresa – il modello veneto” finanziato dalla Regione attraverso il Fondo sociale europeo nel complesso delle attività del piano “Responsabilmente”.

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