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Lunedì, 26 Febbraio 2024
Economia

Il Covid affossa il mercato delle auto, Ghiraldo: «Mancano incentivi e componenti»

Il mese di agosto è stato negativo anche rispetto al 2020, quando la pandemia ci trovava ancora impreparati. Nello stesso mese dello scorso anno erano state immatricolate a Padova 1561 vetture, mentre nel mese appena concluso sono state 1.148, ossia -26,46%

Il mercato delle auto ha vissuto una crisi nera durante il mese di agosto, a causa anche della difficoltà nella fornitura di materiali, che sta creando ritardi anche a molti cantieri in città. II Covid ha prevedibilmente continuato a mietere vittime in tutti i settori. Nel campo delle auto però la ricaduta va dalla riduzione degli incentivi, alla mancanza di materiali e componenti.

Ascom

Il mese di agosto è stato negativo anche rispetto al 2020, quando la pandemia ci trovava ancora impreparati. Nello stesso mese dello scorso anno erano state immatricolate a Padova 1561 vetture, mentre nel mese appena concluso sono state 1.148, ossia -26,46%. «La causa principale di questo peggioramento è la decurtazione del sostegno alle vendite dato dagli incentivi alla rottamazione, previsti per il primo semestre del 2021 per le vetture a basse emissioni» spiega Massimo Ghiraldo presidente dei concessionari per Ascom «perché questi incentivi sono stati particolarmente efficaci in quanto legati a vetture molto richieste. In agosto però l’effetto di questi incentivi si è completamente esaurito. Il Parlamento li ha rifinanziati con decorrenza dal 2 agosto per cui, forse, i risultati si vedranno nei prossimi mesi». A questa situazione già difficile si è aggiunto l’estendersi della crisi nelle forniture di microchip, con ripercussioni pesanti sull’attività produttiva e quindi sui tempi di consegna delle autovetture. E parliamo di ritardi di mesi e non di settimane. «Il problema della fornitura di materiali è serissimo e sta toccando praticamente tutti i settori, senza contare che si è esaurito anche lo stanziamento per gli ecobonus per l’acquisto di vetture a basse emissioni» prosegue Ghiraldo .

I marchi

Ad agosto solamente la Fiat ha superato la cifra di cento vetture immatricolate (126), che le ha fatto conquistare un +10,98% del mercato, un punto esatto meno di un anno fa. Perfettamente appaiate a quota 90 vetture Toyota e Volkswagen (7,84% del mercato), ma con il marchio giapponese che sale dalle 60 vetture dell’agosto del 2020 ed il marchio tedesco che invece scende dalle 134 di un anno fa. A 78 ci sono Ford e Kia, mentre a 75 c’è Renault. Sopra i 50, infine, c’è Jeep che si attesta a 53, mentre a ridosso vi sono Lancia con 47 e Peugeot con 46. Continua infine l’ascesa di Tesla che ad agosto vede immatricolate 15 vetture contro le 6 dell’agosto del 2020.

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