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Agroalimentare, "balzo" dell'export padovano: +9,8%, Usa a +75,6%

Il comparto nel primo semestre 2015 ha registrato a Padova uno scatto delle esportazioni. Volano gli Stati Uniti. La scommessa di Confindustria Padova: "Raddoppiare nel 2016 con un'unica filiera del Veneto"

Conquistare terreno sui mercati internazionali e raddoppiare la quota di export alimentare nel 2016. È l’obiettivo dichiarato della sezione Alimentari di Confindustria Padova per spingere un comparto che nel primo semestre 2015 ha registrato a Padova uno scatto delle esportazioni del 9,8% (+7,1% Italia, +11,7% Veneto), quasi 8 punti in più dell’export complessivo. Una scommessa a portata di mano, secondo Confindustria, a patto di sviluppare un’unica filiera agroalimentare del Veneto: dal settore primario all’industria di trasformazione, alla distribuzione organizzata. Supportati da azioni specifiche in capo alla politica, alla ricerca e alla finanza.

LO "SCATTO" DELL’EXPORT. L’export dell’industria alimentare padovana vale il 4,4% delle esportazioni totali (l’8,3% di quelle venete, 7% l’incidenza nazionale), con notevoli margini di miglioramento. Il food padovano si fa largo sulle tavole dei mercati internazionali. E nel primo semestre del 2015 l’export alimentare balza del 9,8% (+11,7% Veneto, +7,1% Italia), quasi 8 punti in più delle esportazioni complessive (+1,9%). In valore assoluto le esportazioni alimentari nei primi sei mesi ammontano a oltre 207 milioni di euro (2,36 miliardi il Veneto) e si avviano a superare per la prima volta a fine anno i 400 milioni.

LE ROTTE DEL FOOD PADOVANO. Guardando alle rotte del food padovano, nel primo semestre spicca lo straordinario exploit degli Stati Uniti con esportazioni balzate da 5,9 a 10,5 milioni (+75,6%), che ha più che compensato lo scivolone in Russia effetto dell’embargo commerciale (-35,8%). Tra i mercati “pesanti” i più dinamici risultano il Regno Unito (+16,4%), i Paesi Bassi (+8,7%), la Spagna (+29,2%), il Belgio (+82,3), la Svizzera (+46,2%). Tra i nuovi mercati il Kenya, dove le esportazioni nei primi sei mesi sono balzate da 3,8 a 8,6 milioni (+121,4%), Israele (+67,2%), Etiopia (+140,4%), Yemen (+88,5%), Canada (+15%), Emirati Arabi Uniti (+12%). Il rallentamento della crescita cinese frena anche le esportazioni del food padovano (-47,8%). In provincia di Padova sono attive 903 imprese del settore alimentare, il 18% del totale del comparto nel Veneto.

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