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Banda ultra larga in provincia di Padova: aprono i cantieri a Galliera Veneta

Circa 150 unità immobiliari del comune saranno raggiunte dalla fibra ottica ultra veloce, con un investimento di oltre 66mila euro

Anche il piccolo comune di Galliera Veneta (Pd) accelera con la rete a banda ultra larga. Open Fiber ha ufficialmente avviato i lavori per raggiungere con la fibra ottica circa 150 unità immobiliari, tra abitazioni private e imprese, che saranno cablate in modalità FTTH (Fiber To The Home). Questo progetto si è reso possibile grazie alla convenzione firmata tra il Ministero per lo Sviluppo Economico, la Regione Veneto, i Comuni interessati e Infratel Italia, società “in house” del Ministero. La convenzione ha permesso l’emissione da parte di Infratel del primo bando di gara per la costruzione e la gestione di una rete a banda ultra larga nelle cosiddette “aree bianche” o “a fallimento di mercato”, vinto da Open Fiber, la società attiva in tutto il territorio nazionale per costruire e gestire un’infrastruttura in fibra ottica. La rete sarà data in concessione per 20 anni a Open Fiber, che ne curerà anche la manutenzione, e rimarrà di proprietà pubblica. Il primo bando Infratel interessa 3043 comuni di Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Molise, Toscana e Veneto. Open Fiber si è aggiudicata anche il secondo bando Infratel per il cablaggio di altre dieci Regioni e della Provincia autonoma di Trento. 

“Interverremo nelle zone bianche di Galliera Veneta – spiega Federico Cariali, Regional Manager di Open Fiber per il Cluster C&D– per portare a tutti i cittadini coinvolti dal piano una velocità di connessione ad almeno 100 Megabit per secondo. Nello specifico, i lavori si concentreranno in quelle aree in cui nessun altro operatore è intenzionato a investire. C’è grande attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale affinché tutte le abitazioni della città siano raggiunte dalla banda ultra larga”. Il piano prevede un investimento complessivo di oltre 66mila euro, mentre 400 milioni di euro è la somma totale che sarà destinata alla realizzazione di infrastrutture per la banda ultra larga nei comuni veneti che rientrano nelle aree “bianche” o a “fallimento di mercato”. 

“I lavori dureranno tra i quattro e i sei mesi – racconta il Field Manager Gabriele Corrò – e cercheremo di minimizzare il più possibile l’impatto sul territorio e i disagi per la comunità utilizzando cavidotti e infrastrutture di rete esistenti”. Gli scavi saranno effettuati privilegiando modalità innovative sostenibili e a basso impatto ambientale.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. Una volta conclusi i lavori, l’utente non dovrà far altro che contattare un operatore, scegliere il piano tariffario e navigare ad alta velocità, cosa fino ad oggi impossibile in alcuni luoghi del territorio. Anche le sedi della pubblica amministrazione saranno connesse con la fibra ottica, al fine di migliorare le relazioni con i cittadini e di aumentare la produttività e la competitività delle imprese presenti sul territorio.
 

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