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CARO BOLLETTE / Este

Caro energia, fnp Cisl e Adiconsum incontrano i cittadini

Botton: «Oggi paghiamo il prezzo di anni di no su carbone, trivelle, rigassificatori, energie rinnovabili, idrogeno, Tap e biomasse. Noi vogliamo dire sì a una nuova politica dei redditi a sostegno delle fasce più deboli, che possa mitigare l’effetto del caro energia ed educare ad un consumo consapevole»

Caro bollette, aumento generalizzato dei prezzi, confronto con il governo sui grandi temi che interessano le famiglie e i loro bilanci sempre più difficili da far quadrare. Questi i temi affrontati in sala Fumanelli a Este in un incontro organizzato dalla Fnp Cisl Padova Rovigo, al quale hanno partecipato la segretaria territoriale della Cisl Padova Rovigo Stefania Botton e il presidente dell’Adiconsum Enrico Gallina. Era presente il segretario generale della federazione dei pensionati Giulio Fortuni.  

Botton

«Da anni, sicuramente da prima della guerra in Ucraina, la Cisl ha affrontato le questioni legate al problema energetico – ha detto Stefania Botton – sia per quanto riguarda l’approvvigionamento, che per il necessario passaggio all’energia pulita e sostenibile. Anche la mancanza di materie prime contribuisce all’aumento dei prezzi in tutti i settori. Per questo la Cisl sollecita la politica ad intervenire con misure importanti. Il caro bollette incide direttamente sui bilanci delle famiglie per i costi di luce e gas, ma anche indirettamente, perché l’aumento delle spese per le aziende si ripercuote sui prezzi dei prodotti. Bene quindi i sostegni economici messi in campo dal governo e i decreti per tagliare Iva e accise per sui carburanti, ma è necessario stabilire un tetto al prezzo a livello europeo. Serve un patto sociale sui grandi temi come per crescita e sviluppo, lavoro e innovazione, inclusione e coesione sociale. All’orizzonte si profilano nuove povertà e nuove fragilità. Per questo – ha osservato Botton – i fondi del Pnrr e le altre risorse europee rappresentano un’occasione irripetibile, che non può essere sprecata. Il sindacato chiede che su questi temi vengano avviati tavoli specifici».

I sindacati

Recentemente le Organizzazioni sindacali hanno sottoscritto, sia a Padova che a Rovigo, protocolli d’intesa per monitorare l’impiego delle risorse del Pnrr e sono state coinvolte dal prefetto di Padova come parti attive nella prevenzione di infiltrazioni mafiose nella gestione dei fondi pubblici. Alcuni aspetti relativi all’aumento di luce e gas sono stati approfonditi da Enrico Gallina, presidente di Adiconsum Padova Rovigo, che ha messo in guardia il pubblico presente anche dalle diverse pratiche truffaldine per attivare contratti di luce e gas, spiegando come potersi difendere. Inoltre, rispondendo a numerose domande, Gallina ha spiegato la differenza tra mercato tutelato e mercato libero, ha illustrato alcune pratiche di buon consumo e ha fornito consigli utili sugli elementi da valutare per fare scelte ponderate. «Sul costo dell’energia – ha concluso Botton – oggi paghiamo il prezzo di anni di no su carbone, trivelle, rigassificatori, energie rinnovabili, idrogeno, Tap e biomasse. Noi vogliamo dire sì a una nuova politica dei redditi a sostegno delle fasce più deboli, che possa mitigare l’effetto del caro energia ed educare ad un consumo consapevole».

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