menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Franco svizzero forte, opportunità per turismo e alimentare padovano

L'Ascom scommette sulla promozione dell'offerta turistica ed enogastronomica tra i cantoni della Confederazione. Cade a fagiolo il nuovo sito web ancora in fase sperimentale www.itipicipadovani.it

Se vi piace l’emmentaler (cioè il vero emmental svizzero), qualche problema ce l’avete visto che da ieri a oggi il prezzo medio per il preconfezionato è salito di 15 centesimi, da 1,35 euro l’etto a 1,50. Un aumento di poco più dell’11% che non è ancora pari all’apprezzamento del franco svizzero sull’euro, ma siamo comunque sulla buona strada. "Quello dell’esportazione dei formaggi è forse uno dei maggiori crucci degli elvetici perché è un prodotto che non possono delocalizzare (come invece hanno fatto da anni con i farmaci o anche con la cioccolata), così come non possono delocalizzare il turismo", commenta il presidente dell’Ascom di Padova, Patrizio Bertin.

TURISMO. Ma proprio turismo ed alimentari per Padova e provincia potrebbero essere opportunità. Le presenze elvetiche nella nostra provincia hanno un andamento regolare: dal 2003 al 2010 gli arrivi si attestano mediamente intorno a quota 30mila (solo nel 2008 erano scesi a 27mila), poi dal 2011 hanno cominciato a crescere: 31mila in quell’anno, 32mila l’anno successivo fino alle 34.209 unità del 2013. Non tantissimi (il 5,3% degli stranieri totali) ma con un’incidenza dell’8,3% per ciò che attiene alle presenze, cioè ai giorni di permanenza, che sono pari a circa 170mila. “Il turismo straniero – aggiunge Bertin – valeva, nel 2013, 431 milioni di euro e consentiva alla nostra provincia di insediarsi al 18° posto in classifica generale in Italia. Ora, a fronte di un franco che sembra destinato ad apprezzarsi, non sarebbe male se orientassimo decisamente la nostra promozione turistica anche tra i cantoni della Confederazione, con l’obiettivo di convincere più di qualcuno degli 8 milioni di cittadini rossocrociati che Padova, le sue terme e le sue città murate meritano di essere prese in considerazione quando si programma un viaggio, magari già a partire dalla primavera prossima”.

PRELIBATEZZE LOCALI. E l’alimentare? Cade a fagiolo il nuovo sito promosso dall’Ascom www.itipicipadovani.it, che promuove le eccellenze locali ed i negozi di vicinato dove è possibile trovare queste prelibatezze. “Grazie al contributo della Camera di Commercio – spiega Michele Ghiraldo, presidente della Fida, il sindacato di categoria degli alimentaristi dell’Ascom – e la collaborazione del Comune e della provincia di Padova, dell’Ente bilaterale, dell’Appe e di Adiconsum, abbiamo allestito un sito dove è possibile ricercare i negozi che propongono quanto di meglio offre la nostra produzione alimentare”. Un sito già visibile anche se ancora in fase sperimentale (“stiamo ancora raccogliendo – aggiunge Ghiraldo - tutte le informazioni dai soci”) che nelle intenzioni dell’Ascom dovrebbe consentire di migliorare la visibilità dei molti negozi specializzati che ancora sono presenti in città e provincia ma che rischiano di essere conosciuti solo da una ristretta cerchia di clienti, quando invece possono godere di una platea molto più vasta.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento