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Economia Sant'Angelo di Piove di Sacco

Accordo Cina-Italia: nel Padovano nascerà una gigafactory di batterie al litio

Siglata la costituzione della società in joint venture tra l’azienda italiana e il colosso cinese: entro fine 2023 sarà avviata la produzione di batterie al litio necessarie allo stoccaggio di energia prodotta da fonti rinnovabili, in particolare da pannelli fotovoltaici

Nel suo decimo anniversario dalla costituzione Energy S.p.A - azienda padovana attiva nell’offerta di sistemi integrati di accumulo di energia quotata su Euronext Growth Milan - ha annunciato, facendo seguito a quanto reso noto lo scorso 28 febbraio, di aver formalizzato la costituzione di un'impresa in joint venture con Pylon Technologies Europe Holding B.V., società di diritto olandese controllata al 100% da Pylon Technologies Co. Ltd quotata alla borsa di Shanghai con una capitalizzazione di circa 41 miliardi di Yuan (pari a circa 5,7 miliardi di dollari) e primo costruttore al mondo di batterie al litio per uso ciclico stazionario per l’accumulo di energia da fonti rinnovabili.

Gigafactory

Scopo della joint venture è rafforzare il business comune nel territorio europeo tramite una società di nuova costituzione, partecipata da entrambe le aziende, per la produzione e commercializzazione in Europa di batterie al litio. La joint venture, denominata “Pylon LiFeEU S.r.l.”, avrà sede presso lo stabilimento di Energy a Sant’Angelo di Piove di Sacco, dove verrà avviata entro la fine del 2023 la produzione di batterie LFP (litio-ferro-fosfato) cobalt free, necessarie allo stoccaggio di energia prodotta da fonti rinnovabili, in particolare da pannelli fotovoltaici. Sarà dunque realizzata una Gigafactory all’interno dello stabilimento produttivo di Energy: il business plan della joint venture prevede la realizzazione, in fase iniziale, di un primo sito che potrà arrivare ad una capacità produttiva di 600-800 batterie al giorno, pari a 3-4 Megawattora (MWh) di capacità di accumulo. Grazie a questa joint venture, Energy sarà l’unica azienda italiana a realizzare internamente sia il sistema di accumulo energetico che le batterie di stoccaggio.

Joint venture

Energy e Pylon Technologies collaborano da dieci anni ed entrambe hanno puntato fin da subito, da vere pioniere, sulla tecnologia delle batterie a ciclo stazionario per l’accumulo di energia che ne mitigano l’impatto ambientale e decarbonizzano l'intero processo produttivo. Secondo dati di mercato, la Cina produce quasi l'80% della capacità di storage delle batterie mondiali. Tra gli obiettivi comunitari vi è quello di incentivare la produzione della componentistica sul territorio europeo, che rappresenta il principale scopo della joint venture, che si qualifica come un’operazione di “friendshoring” in cui Italia e Cina collaborano attivamente grazie agli investimenti del partner cinese nel mercato italiano. 

Energy

Davide Tinazzi, Ceo di Energy, afferma: «Sono davvero orgoglioso di Energy che ha costituito questa società in joint venture con Pylontech EU, perché questa è la giusta evoluzione di una fruttuosa partnership tecnica di lungo termine in cui anche valori umani condivisi hanno giocato un ruolo fondamentale. Vorrei, in questa occasione, ringraziare tutti coloro che hanno creduto e stanno collaborando alla realizzazione di un progetto che oggi vede il raggiungimento di una pietra miliare». 

Pylon Technologies

Jinpeng “Geoffrey” Song, vicepresidente del business internazionale di Pylon Technologies, aggiunge: «È un passo importante per Pylon Technologies avviare una produzione localizzata, in quanto i nostri partner, soprattutto in Europa, sono desiderosi di avere una catena di fornitura più sicura e stabile; abbiamo scelto il Veneto come luogo di partenza, cui siamo legati sia dalle conoscenze scientifiche di lunga data fin dai tempi di Galileo che dalla fresca amicizia con Energy, e crediamo in un brillante futuro dell'industria delle energie rinnovabili nell'Unione Europea, che faccia leva su conoscenze globali e su risorse locali».

Energy Spa

Energy S.p.A, fondata nel 2013 da Davide Tinazzi, Andrea Taffurelli e Massimiliano Ghirlanda e quotata dal primo agosto 2022 sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, è una società con sede operativa in provincia di Padova, leader di settore nell’offerta di sistemi di accumulo per l’energia, sia per uso residenziale che per applicazioni su larga scala. Questi sistemi consentono di immagazzinare e di rilasciare energia in funzione del bisogno energetico dei clienti. Ad oggi, sono oltre 53mila gli impianti venduti da Energy e già installati sul territorio nazionale, dedicati al mercato residenziale, commerciale, industriale, alle Utilities e alla mobilità elettrica. Tra i più importanti progetti realizzati ci sono il grande impianto a Comiso, in Sicilia, composto da un impianto agrivoltaico e un campo fotovoltaico, il grande impianto dedicato al Caab di Bologna; le Smart Grids presso numerosi comuni in Sardegna e in Lombardia e una Comunità Energetica di Condominio in Svizzera dove i singoli snodi si scambiano energia secondo il fabbisogno. I canali di vendita di Energy comprendono sia distributori generalisti di materiale elettrico, che specialisti del fotovoltaico e l’azienda lavora anche con grandi EPC europei. La vicinanza della logistica di Energy alle sedi dei principali distributori ha portato l'azienda ad avere solide partnership con gli attori del mercato italiano ed europeo. L’azienda acquista i componenti dai principali fornitori internazionali e li combina con un software proprietario chiamato “Zero Co2” in sistemi conformi agli standard dell’Unione Europea. Nel 2022 ha registrato ricavi di vendita pari a 126,5 milioni di euro. 

Pylon Technologies

Pylon Technologies, fondata nel 2009, è oggi leader mondiale nella produzione di sistemi di accumulo di energia a batteria grazie ad un consolidamento costante delle proprie competenze in materia di elettrochimica, elettronica di potenza e integrazione di sistemi di stoccaggio. Con una crescita straordinaria, guidata da un incremento dei volumi venduti che sono raddoppiati ogni anno per 8 anni consecutivi, oggi è uno dei leader globali dei sistemi di accumulo. Nel 2021 è stata valutata come secondo produttore mondiale di sistemi di accumulo energia per il settore residenziale, salendo al primo posto nel 2022 (IHS Research S&P). Quotata alla borsa di Shanghai - città in cui si trova anche il quartier generale - con una capitalizzazione di circa 41 miliardi di Yuan (pari a circa 5,7 miliardi di dollari), nel 2022 è stata inserita da Forbes tra le 50 società più innovative cinesi. 

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