Imu agricola, il Comune di Padova si ferma allo 0,1% e Cia esulta

La Confederazione veneta degli agricoltori soddisfatta della decisione della giunta di palazzo Moroni di applicare l'aliquota minima agli immobili rurali e strumentali. In media, gli altri enti hanno fissato un'aliquota allo 0,2%

Una scelta "virtuosa e controcorrente". Così la Cia (Confederazione italiana degli agricoltori) del Veneto ha accolto la decisione della giunta comunale di Padova di applicare l'aliquota minima dello 0,1% per l'Imu agricola sugli immobili rurali e strumentali alle aziende agricole.

IL PLAUSO DELLA CIA. Secondo l'associazione di categoria, gli altri Comuni, in media, hanno invece fissato un'aliquota Imu dello 0,2%. "La volontà dell'amministrazione di non gravare con ulteriori oneri aggiuntivi il comparto, in un momento di crisi come quello attuale - ha commentato il presidente della Cia del Veneto, Daniele Toniolo - avrà delle ricadute positive sulla produttività delle aziende e quindi su tutto il tessuto sociale".

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