COMMERCIO

La pandemia arricchisce l'e-commerce, Alì sfonda la barriera con un +53%

I dati confermano un aumento più che proporzionale (+300%) del business delivery rispetto alla sua espansione in termini di nuove attivazioni. Canella: «Per il 2022 il piano di sviluppo è altrettanto importante e proprio per questo siamo alla ricerca di nuovi picker e driver»

Inarrestabile lo sviluppo del servizio e-commerce di Alì: Alìperme.it. Il business, già cresciuto esponenzialmente nel 2020, chiude il 2021 con un +53%, arrivando a servire oltre 300.000 clienti. I dati confermano un aumento più che proporzionale (+300%) del business delivery rispetto alla sua espansione in termini di nuove attivazioni. Tanti i fattori ma la formula della crescita sostenibile di Alì è chiara e si fonda sull'attenzione al cliente, su un servizio oltre le aspettative, su flessibilità, sicurezza, puntualità e convenienza.

La pandemia

Ormai è un dato certo, la pandemia ha cambiato le modalità di acquisto di molti consumatori e accelerato tendenze, agendo da volano per l'e-commerce. Oggi più che mai il consumatore sente la necessità di sperimentare queste nuove formule di servizio. Lo conferma l’incidenza del delivery sul totale dell’e-commerce che nelle ultime settimane è cresciuta al 20% (5 volte in più rispetto all’anno precedente). Per meglio andare incontro alle esigenze dei sempre più numerosi clienti che in questo periodo vogliono provare la spesa con consegna a casa, dal 13 gennaio sarà attiva in tutto il Veneto una campagna promozionale che riduce ad 1 euro il costo della consegna per le prime due spese, fermi restando il servizio, la qualità, la sicurezza e la puntualità che contraddistinguono la spesa online di Alì.

Spesa online

La spesa online viene vissuta come una opzione fra tante dal consumatore postmoderno: il cliente infatti non perde nessun vantaggio rispetto alla spesa fatta in negozio, l'assortimento è il medesimo, i prezzi, le promozioni, i punti fedeltà e anche l’alto servizio sono quelli riconosciuti da sempre ad Alì. Il cliente diviene fruitore di un brand nel modo che più gli piace in quel momento: può scegliere se fare la spesa in negozio, se farla online e andarla solo a ritirare in negozio, se riceverla a casa, come specchio di una visione olistica che vede il cliente scegliere Alì perché si muove in maniera coerente e coordinata in tutti i canali, consentendogli di essere libero di muoversi a suo piacimento: ed è così che gli migliora la vita.

Come funziona

Alìperme.it continua la sua celere corsa, incrementando i punti di consegna del 40% nel 2021. Sono 51 i punti vendita coperti dal servizio di click & collect (nel 2020 erano 15), interessando tutte le province in cui l'azienda opera, a garanzia della massima sicurezza di una spesa che consente di ridurre al minimo il tempo passato fuori di casa. 110 sono ora i Comuni serviti dalla consegna della spesa a casa nelle province di Padova, Treviso, Venezia, Vicenza, Ferrara, Bologna, Pordenone e a breve Rovigo. Per la preparazione delle spese dei clienti, la logistica Alìperme.it ha messo a disposizone dark store e delivery store che consentono ai picker (tutti collaboratori diretti) di non intralciare il flusso dei clienti che scelgono di fare la spesa in negozio.

Canella

«Anche il 2021 è stato caratterizzato da una bella cavalcata per Alìperme.it - ha spiegato il Vice Presidente del Gruppo Alì, Gianni Canella - e ora sono 51 i punti vendita che permettono al cliente, in soli 5 minuti, di vedere consegnata la sua spesa e coprono di fatto tutte le province in cui siamo presenti: sia in Veneto, che in Emilia Romagna. Anche il delivery continua la sua inarrestabile corsa triplicando la copertura nel corso di un solo anno. Per il 2022 il piano di sviluppo è altrettanto importante e proprio per questo siamo alla ricerca di nuovi picker e driver». 

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