Vertenza Maus, fumata bianca: raggiunto l'accordo per l'esodo volontario di nove lavoratori

L'accordo è stato raggiunto nella mattinata di mercoledì 8 gennaio negli uffici dell’unità di crisi di Veneto Lavoro: dall'iniziale procedura di licenziamento per 14 dipendenti si è passati a 9 esuberi totali

Accordo raggiunto - con un numero di esuberi ridotto a 9 - per la Maus Srl di Campodarsego: si è concluso così l’incontro svoltosi nella mattinata di mercoledì 8 gennaio negli uffici dell’unità di crisi di Veneto Lavoro, a Venezia, al quale hanno partecipato i rappresentati della Fim Cisl, della Fiom Cgil, delle Rsu aziendali e l’amministratore delegato dell’azienda Roberto Clamar, che ha accettato la proposta sindacale sulla basata sulla volontarietà come unico criterio per la riduzione del numero dei lavoratori.

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L'accordo

L’accordo chiude una lunga e sofferta vertenza aperta con l’avvio da parte dell’azienda della procedura di licenziamento per 14 dipendenti. I 75 giorni previsti per un esame congiunto che consenta la sospensione della procedura di licenziamento collettivo scadevano proprio oggi. Uno spiraglio nella trattativa si era aperto al termine di un incontro svoltosi il 23 dicembre scorso. Commenta Luca Gazzabin della Fim Cisl: «Siamo riusciti a ridurre a nove il numero degli esuberi, e soprattutto a far accettare all’azienda la non opposizione e quindi la volontarietà come unico criterio per l’uscita dei lavoratori. In questo modo le scelte unilaterali sui licenziamenti da parte dell’azienda sono state scongiurate. Questo era l’accordo migliore che potevamo raggiungere». Aggiunge Anna Zanoni della segreteria Fiom Cgil di Padova: «Per noi è importante il raggiungimento di questo accordo che evidenzia l’importanza della lotta dei lavoratori che hanno combattuto strenuamente per arrivare a scardinare le posizioni rigide e indisponibili della proprietà e dell’amministratore delegato. È questo un passo fondamentale per portare chiarezza e condizioni di lavoro più accettabili e più serene per tutti i dipendenti».

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