Manzato a Save the Choice: "Direttiva Ue tabacco penalizza Veneto"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

«La sostenibilità del settore tabacchicolo nella Regione Veneto è già fortemente messa in discussione, sul versante produttivo, dalla recente riforma della PAC per effetto di meccanismi quali la regionalizzazione dei pagamenti diretti. Ora la revisione della "Direttiva Tabacco"- che prevede un sistema basato sulla definizione, da parte alla Commissione Europea, di una lista positiva di additivi consentiti- incrementa ulteriormente le preoccupazioni degli operatori». E' questo il messaggio inviato dall'Assessore all'Agricoltura della Regione Veneto, Franco Manzato, a Save the Choice in occasione della tavola rotonda "L'Italia e la direttiva europea sul tabacco. Come conciliare libertà d'impresa e tutela della salute", organizzata da Save the Choice e Gruppo Ppe al Parlamento europeo, martedì 12 novembre presso la sede del Parlamento europeo a Roma.

Per quanto riguarda la direttiva in materia di tabacco, votata a Strasburgo l'8 ottobre, «i criteri di esclusione previsti- prosegue l'Assessore- consentono alla Commissione di poter bandire praticamente qualsiasi additivo, con un impatto, nell'immediato, sulla lavorazione di tipi di tabacco come il Burley e, nel medio-lungo periodo, anche sul Virginia Bright che è di gran lunga la varietà più coltivata in Veneto».

«E' perciò fondamentale- conclude Manzato- che tali perplessità siano correttamente fatte presente dalla rappresentanza italiana e dal Governo nel successivo passaggio istituzionale previsto per l'approvazione della Direttiva, il cosiddetto "Trilogo" ».

CHI E' SAVE THE CHOICE

Save the Choice è un comitato indipendente e trasversale agli schieramenti politici che nasce dall'incontro di persone che, pur con esperienze e competenze differenti, hanno in comune la passione per l'Europa e le libertà individuali. E' attivo in campagne di informazione e di sensibilizzazione- da ultime quella sull'agenda digitale e la direttiva europea sui prodotti del tabacco- e promuove petizioni su temi specifici che sono aperte all'adesione singola, indipendentemente dal sostegno al comitato.

La filosofia di Save the Choice si basa sull'assunto che il compito delle istituzioni non sia quello di fare da balia ai cittadini, ma garantire le informazioni e i controlli necessari per poter esercitare la libertà di scelta. Sempre con la massima tutela delle diversità e i diritti di tutti, sia delle minoranze sia delle maggioranze.

Save the Choice vuole essere un punto di informazione, discussione e azione, a partire dalla libertà di scelta, dal momento che la decisione su cosa produrre, acquistare e consumare concerne la sfera personale di ciascuno di noi, così come l'accesso alle professioni e ai servizi, la tutela della privacy e delle informazioni che riguardano tutti noi.

Il comitato conta, tra i suoi sostenitori, le fondazioni Magna Carta, Italianieuropei, Formiche e l'adesione di numerose istituzioni liberali.

I suoi fondatori sono Salvatore Bruno, Segretario Generale della Federazione Italiana Cuochi, Annalisa Chirico (portavoce comitato) curatrice del blog "Politicamente scorretta" su Panorama.it, Antonio Dalle Rive, alla guida dell'agenzia di comunicazione Anyway, Alberto Gambescia, direttore della Fondazione Mezzogiorno Europa e membro dell'Advisory Board della Fondazione Italianieuropei, Flavia Giacobbe, giornalista professionista e direttore responsabile della rivista Formiche, Francesca Traldi, responsabile Relazioni istituzionali ed Internazionali presso la Fondazione Magna Carta.

Info

www.savethechoice.it

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