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Guido Guadagnin con Andrea Turetta e Paola Cattelan

Guido Guadagnin con Andrea Turetta e Paola Cattelan

Un giovane che rilevi la bottega del barbiere: "Gli insegnerei tutto io"

Guido Guadagnin sta cercando un ragazzo disposto ad imparare la sua arte e a seguire le sue orme diventando il nuovo titolare del negozio di via Risorgimento ad Albignasego. Lo affiancherebbe il tempo necessario

Oltre 50 anni di carriera, una bottega avviata, una clientela di fiducia, e un nome che continua ad attirarne di nuova. Gino Guadagnin ormai il suo lo ha fatto, e ora vorrebbe godersi una più che meritata pensione.

LA BOTTEGA DEL BARBIERE. Ha 76 anni, e dal 1961 manda avanti il suo negozio di barbiere in via Risorgimento ad Albignasego: sveglia presto ogni mattina, saracinesca alzata alle 8.30. Da circa un anno, sta cercando qualcuno che possa prendere il suo posto. Ha pubblicato annunci, si è rivolto alle associazioni di categoria, ma nulla. Eppure, Gino non pretende poi così tanto. Prima di cedere l'attività, sarebbe disposto ad accompagnare il suo "discepolo", insegnandogli il mestiere e presentandolo ai clienti.

IL "TESTIMONE" DI GINO. "Gino non andrebbe via subito - spiega Andrea Turetta, presidente mandamentale Upa - anzi, non vorrebbe affatto fare il 'pensionato a tempo pieno'. Resterebbe accanto a questa persona il tempo necessario per istruirla e renderla indipendente. Certo, potrebbe vendere il negozio a chiunque, che magari ne farebbe qualcos'altro, ma quel che Gino vorrebbe, sarebbe tramandare la sua esperienza, passare il suo testimone".

NESSUNO RISPONDE ALL'ANNUNCIO. "In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo - continua Turetta - penso sia paradossale che nessun giovane abbia risposto all'appello di Gino, per questo abbiamo deciso di dargli una mano". L'annuncio del barbiere di Albignasego è stato diffuso tramite la bacheca dell'associazione di categoria ed è stato segnalato ai centri per l'impiego.

UN'OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI. "Quello su cui vorremmo attirare l'attenzione è che, in un periodo di enorme difficoltà, per un ragazzo questo potrebbe essere un buon modo per costruirsi un futuro - ha detto Paola Cattelan, delegata negli acconciatori - la proposta di Gino dovrebbe incoraggiare i giovani, che imparerebbero dalla sua esperienza e ne trarrebbero un'opportunità di lavoro e di vita. Sarebbe inoltre un modo per restituire dignità ad una professione che forse non è mai stata abbastanza evidenziata, ma che può offrire molto".

CONTINUITÀ E FUTURO. Del resto, di parrucchieri se ne trovano tanti, ma un vero barbiere, l'artista della barba e del baffo, di questi non se ne trovano più. Chissà che un giovane "garzone" non decida di raccogliere questo testimone, facendo sua la conoscenza del "maestro", per poi rilevare la "bottega" e dare così continuità e futuro a 53 anni di esperienza.

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