Dal prossimo anno pagamenti della pubblica amministrazione entro 30 giorni

Zilio (Ascom Confcommercio): “Bene il decreto, ma non deve rimanere congelato lo stock di 100 miliardi di debito storico”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

“Visti i pregressi direi che è una buona notizia. In ogni caso, per un giudizio di merito, attendo di vedere trasformate in realtà le buone intenzioni perché siamo pur sempre in Italia e non va dimenticato che c’è uno stock storico di debiti, valutabili in 100 miliardi di euro, che non vorrei rimanesse congelato”.

E’ un giudizio positivo ma con riserva quello che esprime il presidente dell’Ascom Confcommercio, Fernando Zilio, sull’approvazione del decreto legislativo che fissa, a partire dal prossimo anno, termini certi di pagamento (di norma 30 giorni, che non possono comunque superare i 60, consentiti solo in casi eccezionali) della pubblica amministrazione verso le imprese.

“Consentire alle aziende di poter programmare i propri flussi di cassa – conclude Zilio – oltre che rappresentare un indubbio vantaggio per le stesse imprese, può rappresentare anche un vantaggio per la P.A. che potrà contare su prezzi non gravati dai costi rappresentati dai pagamenti “sine die”. In altre parole: un lodevole approccio in termini di trasparenza che però, ripeto, attendo di vedere come si potrà combinare con l’enorme debito accumulato in questi mesi e, in qualche caso, anche anni”.

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