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Domenica, 21 Aprile 2024
Economia

Camera di commercio, nel trimestre 2022 la produzione industriale padovana cresce del 5,1%

Santocono: «Il quadro congiunturale di inizio 2022 è dinamico. Pur registrando un rallentamento dell’intensità della crescita i dati del nostro sistema manifatturiero sono positivi e di tenuta, grazie anche a portafogli ordini che ancora tengono, ma le difficoltà innescate da carenza di materie prime e aumento dei prezzi dell’energia necessitano di interventi urgenti e strutturati»

Il 2022 inizia con il piede giusto per la produzione industriale padovana che, nonostante la difficile congiuntura internazionale, nel periodo gennaio-marzo, registra una variazione congiunturale destagionalizzata del 5,1% (+2,9% la variazione non destagionalizzata) sostenuta da un notevole portafoglio ordini sia estero che nazionale (88 giorni, in aumento di 17 giorni rispetto alla media del 2021, maggiore anche rispetto alla media regionale che si ferma a 76 giorni).

L'indagine

Ad affermarlo sono i dati dell’indagine Veneto Congiuntura, l’analisi congiunturale sull’industria manifatturiera, realizzata da Unioncamere del Veneto su un campione di più di 320 imprese della provincia di Padova con almeno 10 addetti, cui fa riferimento un’occupazione complessiva di 12.570 addetti, e presentati oggi nella sede della Camera di Commercio patavina. Rispetto al primo trimestre 2021, l’attività manifatturiera della provincia di Padova mostra un rallentamento dell’intensità della crescita con un +9,6%, una variazione però non più falsata dai risultati del 2020 legati al lockdown e alle forti contrazioni della domanda, e quindi più attendibile.

Santocono

«I dati sono positivi e di tenuta del nostro sistema manifatturiero pur registrando un rallentamento dell’intensità della crescita. Il quadro congiunturale di inizio 2022 è dinamico, ma in un contesto nuovo e complesso caratterizzato da forti rischi geopolitici e importanti ripercussioni su imprese e consumi – commenta Antonio Santocono, presidente Camera di Commercio di Padova - I risultati positivi sono sostenuti da portafogli ordini che ancora tengono, ma sappiamo bene che il problema non è tanto legato alla domanda, quanto all’impossibilità di rispondere in tempi rapidi a causa della carenza di materie prime e prezzi dell’energia crescenti. Il clima di fiducia continua a essere positivo per i nostri imprenditori anche nel prossimo trimestre, ma sono necessari interventi mirati e duraturi così come richiesto dalle categorie economiche del territorio nell’appello rivolto al Governo. Servono misure normative in tema di import-export che favoriscano il mercato interno e non mercati alternativi extra UE; interventi per ridurre il costo delle materie prime e il monitoraggio dei fenomeni speculativi, sia a livello nazionale che internazionale. Interventi tempestivi sulle filiere più colpite, come ad esempio l’agroalimentare, e assicurare immediati aiuti economici alle imprese che operano nei trasporti e nella logistica, nell’agroalimentare, nel commercio, nella ristorazione e nel turismo, oggi le più colpite dal caro energia».

L’attività produttiva

L’andamento dell’attività produttiva delle imprese patavine ad inizio 2022 è confermato dal grado di utilizzo degli impianti che non retrocede e si attesta ad un valore pari a 76,4% superiore di 2,6 punti percentuali rispetto a quello registrato nell’ultimo trimestre del 2021 (73,8%). Per quanto riguarda il livello delle giacenze dei prodotti finiti, nel primo trimestre 2022, il 51,6% delle imprese industriali l’ha ritenuto adeguato, mentre l’11,5% del campione ha valutato le giacenze scarse e il 4,7% in esubero. Il 32,2% delle imprese non tiene giacenze in azienda.

Gli altri indicatori

Per quanto riguarda gli altri indicatori, nel primo trimestre 2022 la variazione del fatturato totale rispetto allo stesso periodo del 2021 registra un aumento del +17,9% confermando l’andamento positivo della produzione. La variazione rispetto all’ultimo trimestre del 2021 è risultata pari a +4,3% (+8,7% la variazione destagionalizzata). Anche gli ordinativi hanno segnato una performance positiva. A trainare l’economia delle imprese padovane è il mercato estero che registra un aumento degli ordinativi del +23,3% su base annua. Più moderato l’aumento degli ordini provenienti dal mercato interno che registrano un +5,2%. Anche rispetto alla fine del 2021 la ripresa è stata più marcata per gli ordinativi provenienti dai mercati esteri, +9,1% (+8,6% la variazione destagionalizzata), rispetto a quelli provenienti dal mercato interno, +4,7% (+5,5% la variazione destagionalizzata).

Previsioni

Il clima di fiducia rimane positivo per aprile-giugno del 2022 nonostante l’incertezza e le difficoltà che i conflitti internazionali determinano nell’economia. Nel primo trimestre 2022 le prospettive degli imprenditori per i mesi aprile-giugno del 2022 rimangono positive: in media, il 58% delle imprese scommette sull’aumento della produzione, a fronte di un 11% di pessimisti e di un 31% che fornisce indicazioni di stazionarietà.

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